Il Giudice del Lavoro stoppa l’accordo Asp-”Giglio” per l’ospedale di Sant’Agata Militello. Pronti allo stop anche a Mistretta

Il Giudice del Lavoro di Messina AURORA LA FACE ha stoppato l’accordo, voluto dall’Asp di Messina, tra la Fondazione “Giglio” di Cefalù e l’ospedale di Sant’Agata Militello e il presidente della Fondazione, GIOVANNI ALBANO (foto in alto), annuncia lo stop anche per l’ospedale di Mistretta. Il servizio…

Stop all’accordo tra Asp di Messina e Fondazione “Giglio” di Cefalù per le attività specialistiche all’ospedale di Sant’Agata Militello, nelle more del corretto svolgimento del confronto sindacale previsto dal contratto di lavoro. Lo ha deciso il Giudice del Lavoro del Tribunale di Messina Aurora La Face che ha accolto il ricorso delle organizzazioni sindacali Uil, Cgil e Fials, rappresentate dagli avvocati Oreste Puglisi e Mariastella Bossa, che avevano impugnato l’addendum della convenzione quadro sottoscritta, lo scorso 21 luglio, dall’azienda sanitaria per l’ospedale “SS. Salvatore” di Mistretta che, oltre ad urologia ed oculistica, aveva esteso l’accordo alle branche di chirurgia generale, ginecologia ed ortopedia per il presidio santagatese, dove la Fondazione “Giglio” è operativa dal 4 settembre scorso. Il giudice ha quindi rilevato la condotta antisindacale dell’Asp di Messina per cui le tre sigle avevano lamentato l’avvenuta sottoscrizione dell’accordo prima del confronto convocato il 4 agosto a Messina, disponendo la sospensione dell’efficacia dell’addendum della convenzione nelle more del confronto sindacale. L’Asp è stata quindi condannata al pagamento delle spese per 1.614 euro oltre oneri.

Il giudice con questa sentenza restituisce le prerogative sindacali secondo quanto previsto dalle normative vigenti e statuisce che nessun manager della sanità può derogare a quanto previsto tassativamente dalla legge – commentano Livio Andronico, Antonino Trino e Domenico La Rocca, segretari generali di Uil-Fpl, FpCgil e Fials -. Nessuno può calpestare le prerogative sindacali previste, a tutela di cittadini e lavoratori”.

Siamo pronti a concludere, nostro malgrado, tutte le collaborazioni in essere, della Fondazione “Giglio”, anche a Mistretta, per la gestione di attività sanitarie in ospedali in difficoltà che hanno chiesto il nostro supporto”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, dopo la sentenza del Giudice del Lavoro di Messina.

Una decisione che ci amareggia – ha aggiunto Albano – ma ci amareggia ancor di più non poter dare risposta ai cittadini già in lista d’attesa a Sant’Agata Militello. Prendiamo atto che ci sono persone con ruoli e organizzazioni che lavorano contro il diritto di salute dei cittadini. Si possono contestare – ha sottolineato il presidente del “Giglio” – procedure e rivendicare posizioni differenti ma senza mai perdere di vista l’interesse preminente per il bene di una comunità”.

Albano traccia un bilancio del primo mese di attività nel nosocomio nebroideo che ha visto la Fondazione “Giglio” investire in risorse e tecnologia circa 500.000 euro per dotare le sale operatorie delle apparecchiature necessarie. La convenzione è partita il 4 settembre. “Nel primo mese sono stati eseguiti 70 interventi chirurgici, in elezione di ortopedia (inclusa la chirurgia della colonna e del dolore cronico) e urologia – ha rilevato il manager – e nell’ultima settimana trattati 7 traumi provenienti dal pronto soccorso. Un bilancio più che positivo. Ci auguriamo, per il bisogno di salute dei cittadini – ha concluso il presidente Albano – che le autorità regionali abbiano a cuore questo progetto”.

          g.l.

Edited by, sabato 7 ottobre 2023, ore 17,18. 

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