
La vice presidente della Commissione regionale antimafia siciliana BERNARDETTE GRASSO (foto in alto), anche sindaca di Capri Leone, si è autosospesa dalla carica e parla in Procura a Palermo ammettendo di avere avuto contatti, inconsapevoli, con il boss di Favara CARMELO VETRO, senza sapere né il passato e né la condanna riportata in passato. L’on. Grasso, che resta deputata, non è indagata. Il servizio sul link Sicilia News…
La vice presidente della Commissione antimafia regionale Bernadette Grasso, sindaca di Capri Leone, sentita a sommarie informazioni dalla Procura di Palermo, ha ammesso di avere avuto contatti con il boss di Favara Carmelo Vetro, a cui era stata introdotta dall’ex eurodeputato Salvatore Iacolino, arrestato pochi giorni fa nell’ambito di una inchiesta sulla sanità siciliana e subito rimosso da direttore generale del Policlinico di Messina dopo essera stato nominato la settimana precedente.
Alla parlamentare regionale di Forza Italia Iacolino, che è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, aveva chiesto se avesse avuto persone da segnalare a Vetro per l’assunzione in una ditta di vigilanza di un imprenditore messinese. L’on. Grasso ha sostenuto di non avere avuto dubbi su Vetro in quanto presentatogli dall’eurodeputato che conosceva da lungo tempo per motivi politici. La parlamentare aveva così segnalato al boss (di cui avrebbe ignorato il passato criminale e la condanna a 9 anni per mafia) nomi e curricula. La vicenda era finita in un nulla di fatto perchè Vetro le aveva detto che le assunzioni non si sarebbero più fatte. Ieri mattina l’on. Grasso ha annunciato l’autosospensione dalla carica di vice presidente della Commissione regionale antimafia e non è indagata.
g.l.
Edited by, venerdì 13 marzo 2026, ore 9,27.