Messina: Melissa è stata strangolata, un tunisino avrebbe confessato

Clamorosa svolta nelle indagini sulla morte di MELISSA ECHEVVARIA (foto in alto), 40enne argentina, ritrovata senza vita a Messina alla vigilia di Ferragosto. La donna è stata strangolata e un tunisino di 44 anni, nel frattempo rinchiuso in carcere per maltrattamenti alla moglie, avrebbe confessato. Il servizio sul link Cronaca…

GIUSEPPE LAZZARO

Svolta nelle indagini sulla morte della 40enne argentina Melissa Echevarria, ritrovata senza vita il 14 agosto scorso in un cortile di via La Farina a Messina. In un primo momento era stata esclusa la morte violenta ma è poi emerso che la vittima era stata strangolata, particolare rimasto nascosto per l’avanzato stato di decomposizione del corpo.

La polizia è riuscita a risalire all’ultima persona ad avere avuto contatti con la donna: un 44enne tunisino, che nel frattempo era stato arrestato per maltrattamenti alla moglie. L’uomo avrebbe poi confessato il delitto, che sarebbe stato commesso al culmine di una lite tra i due.

Il 44enne ha diversi procedimenti penali pendenti per maltrattamenti a familiari o a conviventi, lesioni personali e violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Non è escluso che si possa decidere di fare eseguire ulteriore esami sul cadavere della vittima che riposa nel cimitero di Lipari, dove era stata sepolta.

Edited by, venerdì 4 settembre 2026, ore 18,53. 

 

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