
Con il tradizionale pellegrinaggio svoltosi stamane all’alba a Rocca d’Almo, è partita la festa patronale a Naso in onore di SAN CONO ABATE (foto in alto), uno degli appuntamenti religiosi più antichi della Sicilia (oltre 500 anni) e che richiama decine di migliaia di persone tra residenti, visitatori e turisti. Gl Press, come sempre, seguirà la festa del Supremo Patrono di Naso con diversi servizi. Il primo presenta la festa in generale e, dettagliatamente, con il programma di questo sabato 29 e di domenica 30 agosto…
GIUSEPPE LAZZARO, da Gazzetta del Sud
Con il tradizionale pellegrinaggio svoltosi stamane all’alba a Rocca d’Almo, è partita la festa patronale a Naso in onore di San Cono Abate, uno degli appuntamenti religiosi più antichi della Sicilia (oltre 500 anni) e che richiama decine di migliaia di persone tra residenti, visitatori e turisti.
Come ogni anno l’Arciprete Francesco De Luca, il Comitato e l’Amministrazione comunale, hanno allestito un calendario capace di unire fede, tradizione, cultura, musica e intrattenimento. Sarà il concerto degli Stadio, in programma martedì 1 settembre alle 22,00 in Piazza Roma, uno dei momenti più attesi. Gli Stadio, storica band nata a Bologna nel 1977, nella formazione composta da Gaetano Curreri, Andrea Fornili e Roberto Drovandi, hanno scritto alcune delle pagine più importanti della musica d’autore italiana, arrivando a conquistare il grande pubblico con brani diventati veri classici, collaborando negli anni con artisti come Lucio Dalla e Vasco Rossi. Nel 2016 hanno vinto il Festival di Sanremo con “Un giorno mi dirai”.
Musica e spettacolo non si fermeranno alla sola giornata del Santo patrono. Nel corposo calendario, che dal 27 agosto giunge fino all’8 settembre (Ottava), c’è anche grande spazio per le bande musicali.
Oggi, alle 18,30, avrà luogo la solenne traslazione delle reliquie e del simulacro di San Cono dal Tempio fino alla Chiesa Madre, la consegna da parte del sindaco Gaetano Nanì della Chiave della città a San Cono e la Santa Messa presieduta da padre Pierangelo Scaravilli, arciprete della Cattedrale di Patti e animata dai ragazzi di Acr-Bella Fra.
Domani, domenica 30 agosto, apertura ufficiale della festa, con lo sparo dei 21 colpi a cannone alle 8. Quindi Sante Messe, in Chiesa Madre, alle 9 e alle 11. Alle 17 giro della banda dell’Associazione musicale “Nuovo Studio 2011”con intrattenimenti musicali in Piazza Giovanni XXIII e in Piazza Roma. Alle 18,30, in Chiesa Madre, Santa Messa presieduta da Mons. Mario Raneri. Alle 19,15 solenne processione del Santissimo Sacramento per le vie del centro storico. Alle 21,30, in Piazza Roma, i Malarazza (a cura dell’Amministrazione comunale).
Lunedì 31, per la vigilia, sarà protagonista l’Associazione musicale “Carlo V” di Carlentini, storica realtà bandistica siciliana diretta dal maestro Marcello Caputo e composta da circa 50 elementi. La banda si esibirà alle 9,30 in Piazza Giovanni XXIII, alle 17 in Piazza Lo Sardo e sul palco di Piazza Roma alle 22.
Martedì 1 settembre, giorno della festa, dopo la Santa Messa solenne delle 11, celebrata dall’arciprete di San Cono (Catania, gemellato con Naso), Paolo Politi, ci sarà, a mezzogiorno circa, l’attesa processione di San Cono per le vie del paese e con i portatori a intonare il classico grido “Na vuci viva, razzi San Conu” ed ingresso, intorno alle 14, a Bazia nella chiesa di Maria SS. della Catena dove resterà per una settimana sino all’Ottava. A mezzanotte conclusione con lo spettacolo pirotecnico.
Edited by, sabato 29 agosto 2026, ore 15,31.