Op. “Movie direction”: Turbativa d’asta, assolti il sindaco di Falcone Paratore+3

Il collegio giudicante del Tribunale di Patti ha assolto, “perché il fatto non sussiste”, il sindaco di Falcone, ingegnere CARMELO PARATORE (foto in alto), la funzionaria comunale ed ex responsabile dell’Area economico-finanziaria dello stesso comune, MARISA MINGHETTI, il progettista dei lavori, MASSIMO BROCATO, titolare della società “Artec Associati srl” che si aggiudicò la gara per il ripascimento del litorale di Falcone e il geologo CALOGERO SALVATORE SCURRIA, originario di San Salvatore di Fitalia, aggiudicatario di una delle tre gare che l’accusa presumeva fossero truccate. Turbativa d’asta era l’accusa principale contestata nell’ambito dell’operazione “Movie direction” scattata nel maggio 2021. Il servizio…

GIUSEPPE LAZZARO

Il collegio giudicante del Tribunale di Patti (presidente Mario Giuseppe Samperi) ha assolto, “perché il fatto non sussiste”, il sindaco di Falcone, ingegnere Carmelo Paratore, la funzionaria comunale ed ex responsabile dell’Area economico-finanziaria dello stesso comune, Marisa Minghetti, il progettista dei lavori, Massimo Brocato, di Taormina, titolare della società “Artec Associati srl” che si aggiudicò la gara per il ripascimento del litorale di Falcone e il geologo Calogero Salvatore Scurria, originario di San Salvatore di Fitalia, aggiudicatario di una delle tre gare che l’accusa presumeva fossero truccate.

Il processo è scaturito dall’operazione “Movie direction”, scattata nel maggio 2021 con l’emissione di alcune misure cautelari, condotta dai carabinieri della Stazione di Falcone e coordinata dalla Procura di Patti.

Il Tribunale di Patti ha assolto il sindaco Paratore, che rischiava la sospensione in caso di condanna per la legge Severino, dall’accusa di essere il regista occulto delle progettazioni finanziate dalla Regione Siciliana. L’accusa principale era turbativa d’asta insieme agli altri imputati. Fu la società “Artec Associati srl” che si aggiudicò la gara per il ripascimento del litorale di Falcone, devastato dalla mareggiate dell’inverno precedente ai fatti contestati. Per alcuni pendeva anche l’accusa di abuso d’ufficio.

Nella precedente udienza, nel marzo scorso, il pm Andrea Apollonio, in questo momento Procuratore reggente a Patti, aveva chiesto, a conclusione della requisitoria, le condanne a 4 anni per Paratore, 3 anni e 6 mesi per Brocato e Scurria, 3 anni per Minghetti. Gli imputati sono stati difesi dagli avvocati Nino Favazzo, Pinuccio Calabrò, Antonio Amata, Alberto Gullino, Patrizia Messina e Tino Giusto.

Edited by, martedì 26 maggio 2026, ore 18,36. 

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