
Altra tegola, molto pesante, sull’assessora regionale messinese ELVIRA AMATA (foto in alto) che non si ostina a lasciare la poltrona anche se non è escluso che possa essere fatta fuori dal governatore RENATO SCHIFANI. L’esponente di Fratelli d’Italia è stata rinviata a giudizio, dal Gup del Tribunale di Palermo WALTER TURTURICI, con l’accusa di corruzione e il processo, con il rito ordinario, inizierà il 7 settembre. Per la stessa vicenda condannata, a 2 anni e 6 mesi, l’imprenditrice MARCELLA CANNARIATO, accusata di avere favorito TOMMASO PAOLUCCI, nipote della Amata. Il servizio sul link Sicilia News…





