Ritrovati nel cosentino i corpi dei due avvocati e conviventi decollati da Capo d’Orlando

E’ finita in tragedia la vacanza in Sicilia della coppia di conviventi e avvocati CARLO ARNULFO, 64 anni, di Roma e ANGELA BUCCICO, 55 anni, nata a Bari ma residente a Matera (foto in alto). I due, dispersi da domenica scorsa dopo essere decollati da Capo d’Orlando a bordo di un ultraleggero e diretti a Sibari, sono stati individuati nel relitto del piccolo aereo in provincia di Cosenza, in località Laghicello di Fuscaldo, dove si erano concentrate le ricerche interforze. Da chiarire le cause di quanto avvenuto. Il servizio…

GIUSEPPE LAZZARO

È stato individuato nel cosentino il relitto dell’ultraleggero, un Tecnam P2008, scomparso domenica mattina dopo essere decollato da Capo d’Orlando. Morti i due occupanti, entrambi avvocati e conviventi: il pilota Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, e Angela Buccico, 55 anni, di Matera.

A confermare le voci che circolavano da stamane è stato il sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea. Il velivolo, come detto decollato da Capo d’Orlando dal Campo Volo che sorge accanto al depuratore comunale, è stato individuato in località Laghicello di Fuscaldo, lì vicino è presente un piccolo invaso lacustre naturale. Sono in corso le operazioni di recupero. A bordo dell’ultraleggero i corpi senza vita dei due avvocati che da domenica mattina avevano fatto perdere le loro tracce. Probabilmente sono deceduti subito dopo l’impatto.

Carlo Arnulfo, nato nel 1962, era iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma ed è stato membro del Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di Roma dal 2012 al 2016. Nella capitale ha operato prima come penalista e in seguito come civilista. La 55enne Angela Buccico, classe 1969, nata a Bari, era residente a Matera: figlia dell’ex senatore di Alleanza Nazionale e già sindaco della città lucana, nonché componente del Csm, Emilio Nicola Buccico, e sorella dell’attuale vice sindaco della città lucana Rocco. La donna era parte attiva presso lo studio di famiglia, fondato a Matera nel 1947 dal nonno Rocco Buccico.

La coppia, che si trovava in vacanza in provincia di Ragusa, domenica 16 agosto era arrivata a Capo d’Orlando di buon mattino con l’obiettivo di volare con un ultraleggero avendo esperienza in questo campo oltre che i regolari brevetti. Il mezzo era partito da Capo d’Orlando diretto a Sibari ma non è mai arrivato nella località posta sul Pollino, in provincia di Cosenza. Per individuare l’area d’interesse sono stati effettuati riscontri tecnici tramite la strumentazione IMSI Catcher, mirati a circoscrivere la zona di ricerca attraverso la triangolazione dei segnali di telefonia mobile. Le operazioni di ricerca sono state condotte in stretta cooperazione tra Vigili del Fuoco, Aeronautica Militare, Capitaneria di Porto e Dipartimento della Protezione Civile. L’ulteriore analisi dei dati sui segnali telefonici aveva consentito ieri di restringere il raggio d’azione verso l’area a monte, compresa tra i comuni di Fuscaldo, San Pietro in Amantea e le relative frazioni collinari, dove si sono concentrate prioritariamente le prossime attività di soccorso.

Ci sono stati anche tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Basilicata (Sasb) tra gli uomini impegnati nelle ricerche. Le operazioni di ricerca e soccorso sono state coordinate della Prefettura di Cosenza, con un ampio dispiegamento di uomini e mezzi. Il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria (Sasc) ha mobilitato sul terreno tecnici e soccorritori delle stazioni alpine di Pollino, Sila Camigliatello e Catanzaro, impegnati in turni continui. Al dispositivo calabrese si sono aggiunti i tecnici lucani del Sasb, chiamati a rafforzare le battute a terra in un’area particolarmente impervia, caratterizzata da forti pendenze e fitta vegetazione. Alle squadre impegnate sul terreno si è affiancata l’attività dei piloti di droni del Sasc, che utilizzano termocamere a infrarossi soprattutto nelle ore notturne e alle prime luci del giorno, quando le temperature più basse possono favorire l’individuazione di eventuali anomalie termiche.

Sono in corso le operazioni di recupero dei corpi nel Tecnam P2008. Non è chiaro cosa possa essere accaduto a bordo del mezzo. Laghicello, tra Fuscaldo e San Benedetto Ullano, è una zona impervia caratterizzata da un piccolo invaso lacustre naturale.

Edited by, mercoledì 19 agosto 2026, ore 11,43. 

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