
A Sant’Agata di Militello le contrade Fiorita, Sprazzi, Vallebruca, San Giovanni e Iria continuano a soffrire gravi problemi di approvvigionamento idrico con l’acqua che viene distribuita ogni tre giorni, creando disagi significativi per le famiglie residenti. Interrogazione, al sindaco BRUNO MANCUSO, del gruppo di minoranza consiliare (foto in alto i componenti). Il servizio…
A Sant’Agata di Militello le contrade Fiorita, Sprazzi, Vallebruca, San Giovanni e Iria continuano a soffrire gravi problemi di approvvigionamento idrico con l’acqua che viene distribuita ogni tre giorni, creando disagi significativi per le famiglie residenti.
I consiglieri comunali del gruppo di minoranza Giuseppe Puleo, Francesca Alascia, Calogera Caruso e Paolo Starvaggi hanno presentato un’interrogazione al sindaco Bruno Mancuso, alla segretaria generale Maria Gabriella Crimi e alla presidente del consiglio comunale Monica Brancatelli, chiedendo spiegazioni e interventi urgenti. Nell’atto, i consiglieri ricordano che nel 2025 la situazione risulta ormai inaccettabile dal punto di vista sanitario, sociale e dei diritti fondamentali dei cittadini e sottolineano che le criticità persistono nonostante la disponibilità di fondi del PNRR destinati all’ammodernamento delle reti idriche, per i quali il Comune non avrebbe ancora presentato alcun progetto.
Secondo quanto emerso da un accesso agli atti effettuato dal consigliere Puleo, il funzionario responsabile dell’acquedotto ha dichiarato che l’erogazione dell’acqua viene regolata in base all’afflusso dei pozzi e delle sorgenti, con l’obiettivo di garantire una distribuzione equa; tuttavia, in pratica, molte abitazioni restano spesso senza acqua, aggravando le difficoltà quotidiane degli abitanti.
L’interrogazione solleva inoltre dubbi sugli investimenti effettuati negli ultimi anni per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica e sui costi energetici sostenuti per impianti obsoleti che avrebbero avuto effetti solo temporanei senza risolvere le problematiche strutturali. I consiglieri di opposizione chiedono di conoscere le procedure di affidamento degli interventi, le ditte coinvolte e i motivi per cui il Comune non ha partecipato ai bandi PNRR e ad altri programmi di finanziamento, risultando così escluso da opportunità di ammodernamento essenziali per garantire un servizio regolare.
Infine, si richiedono dettagli sugli interventi strutturali già programmati o avviati e sulle azioni future in sinergia con Regione Sicilia, Consorzi e Autorità di Bacino, per assicurare un approvvigionamento idrico continuo e dignitoso per tutte le contrade interessate. L’interrogazione prevede risposta orale in consiglio comunale e rappresenta un forte richiamo all’Amministrazione affinché risolva in tempi brevi un problema che incide sulla qualità della vita dei cittadini e sulla gestione delle risorse idriche del territorio.
T.F.
Edited by, martedì 23 settembre 2025, ore 14,42.