S.Agata Militello: Il consigliere comunale Giuseppe Puleo aderisce a Controcorrente

L’adesione del consigliere comunale GIUSEPPE PULEO al movimento Controcorrente di ISMAELA LA VARDERA è stata ufficializzata nel corso di un incontro pubblico caratterizzato da un’ampia e attiva partecipazione della cittadinanza. Il dibattito, svolto lunedì sera, ha visto molti presenti prendere la parola e intervenire direttamente, trasformando la serata in un vero momento di confronto collettivo sulle priorità del territorio. Ospedale, porto, cimitero e futuro della città: i temi al centro di Controcorrente. Il servizio…

TERESA FRUSTERI

L’adesione del consigliere comunale Giuseppe Puleo al movimento Controcorrente di Ismaele La Vardera è stata ufficializzata nel corso di un incontro pubblico caratterizzato da un’ampia e attiva partecipazione della cittadinanza. Il dibattito, svolto lunedì sera, ha visto molti presenti prendere la parola e intervenire direttamente, trasformando la serata in un vero momento di confronto collettivo sulle priorità del territorio.

Ospedale, Porto, Cimitero e futuro della città: i temi al centro di Controcorrente

Nel corso dell’incontro di Controcorrente, il dibattito si è concentrato sulle principali emergenze che interessano Sant’Agata di Militello e sulla necessità di restituire alla città una prospettiva politica e amministrativa diversa. Il consigliere Puleo ha chiamato direttamente in causa i deputati regionali presenti, chiedendo posizioni chiare e intransigenti sulle tre principali ferite del territorio: il progressivo ridimensionamento dell’ospedale, la mancata consegna del porto e la grave emergenza cimiteriale.

A queste criticità si aggiungono, secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, il degrado del lungomare, le difficoltà delle contrade, i problemi legati all’erogazione dell’acqua e una generale perdita di servizi e qualità urbana.

Gli interventi dei deputati dell’ARS

Nel dibattito sono intervenuti anche i rappresentanti all’Assemblea Regionale Siciliana. Alessandro De Leo ha definito irragionevoli alcune delle scelte compiute sulla sanità siciliana, ribadendo la volontà di mantenere una posizione autonoma e di non farsi condizionare da logiche di parte o pressioni esterne. Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente, ha raccolto l’appello di Puleo, annunciando battaglie parlamentari sul fronte dell’ospedale e del porto. Nel suo intervento non sono mancate critiche dure nei confronti della gestione politica e sanitaria del territorio, con particolare riferimento al ruolo del presidente della Commissione Sanità dell’ARS Giuseppe Laccoto e dell’Amministrazione comunale.

L’intervento di Stefania Dubolino

Significativo anche l’intervento di Stefania Dubolino, che ha richiamato il ricordo di una Sant’Agata vitale e punto di riferimento per i Nebrodi. Confrontando quella memoria con l’attuale degrado, Dubolino ha sottolineato come la crisi di servizi essenziali – ospedale, porto e cimitero in primis – non debba diventare la normalità. Ha rimarcato le potenzialità della città e ha motivato la propria adesione a Controcorrente come una scelta di coerenza e trasparenza, volta a coinvolgere cittadini e giovani in una politica aperta e orientata al bene comune.

La politica torni a essere il fine, non il mezzo”

È questo il messaggio che accomuna gli interventi della serata: Sant’Agata non può continuare a essere il terreno di interessi personali o di parte. La città deve tornare a essere il fine dell’azione politica. Controcorrente si propone quindi di costruire un’alternativa credibile, concreta e riconoscibile, capace di affrontare le emergenze del territorio ma, soprattutto, di restituire a Sant’Agata una visione e un futuro. L’appello finale è alla partecipazione: mettere insieme competenze, idee ed energie per non rassegnarsi al declino e tornare a costruire una comunità orgogliosa della propria identità. Andare Controcorrente, dunque, significa scegliere di cambiare direzione quando la corrente porta nella direzione sbagliata: per Sant’Agata, per il suo futuro e per tutti i santagatesi. Questo per quanto detto ieri sera.

Edited by, martedì 1 settembre 2026, ore 16,21. 

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