
Il Circolo del Partito Democratico di Sant’Agata Militello, coordinato dall’avvocato NICOLA MARCHESE (foto in alto), traccia un bilancio dopo il congresso dello scorso anno, nomina la nuova segreteria e lancia i programmi futuri anche in vista delle elezioni amministrative del 2028. Il servizio…
A poco più di un anno dal congresso del 31 maggio 2025, il Circolo del Partito Democratico di Sant’Agata di Militello traccia un primo bilancio dell’attività svolta dal nuovo gruppo dirigente ed esprime soddisfazione per il percorso avviato e per i risultati raggiunti.
Nel corso di questi primi dodici mesi il Circolo ha registrato una significativa crescita, raggiungendo quasi quaranta iscritti, e ha promosso una costante attività politica sul territorio attraverso iniziative e momenti di confronto sui principali temi che interessano la comunità. Per consolidare questo percorso e rafforzare ulteriormente la propria presenza sul territorio, il Circolo ha scelto di valorizzare le competenze, le esperienze e l’impegno degli iscritti attraverso una distribuzione delle deleghe funzionale alle sfide dei prossimi anni.
La nuova segreteria, coordinata da Nicola Marchese, sarà così composta: Michele Fallo (Diritti, pari opportunità e politiche di genere); Rosalia Gentile (Ambiente, territorio e rigenerazione urbana, opere pubbliche e servizi pubblici locali); Salvatore Mezzopane (Organizzazione, lavoro e formazione, sanità e politiche per la salute, Enti locali); Massimo Morello (Commercio e artigianato); Fabiano Oriti (Sport, associazionismo e politiche giovanili). Il raccordo con la Federazione dei Giovani Democratici sarà invece affidato a Enrico Picilli e Giuseppe Truglio, con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita politica cittadina.
Lo sguardo è già rivolto al futuro. Intendiamo avviare un confronto stabile e aperto con tutte le realtà civiche, sociali, economiche e politiche di Sant’Agata di Militello, nella convinzione che solo attraverso l’ascolto e la partecipazione sia possibile costruire una proposta amministrativa seria, credibile e alternativa in vista delle elezioni amministrative del 2028.
Non si può certamente parlare di sviluppo della nostra comunità, senza un’ineludibile breve analisi politico-amministrativa generale, anche alla luce della percezione del valore della politica locale da parte dei santagatesi. I nostri concittadini vorrebbero poter conoscere concrete e serie proposte per il loro futuro e spesso invece si rassegnano alle cronache di uno scontro perenne che, consumando anche le migliori energie e intelligenze in campo, priva tutti di respiro, visione e programmi. A dispetto dei toni trionfalistici di ogni campagna elettorale, Sant’Agata continua a perdere servizi pubblici e spesso sono a rischio anche i livelli essenziali dei servizi pubblici sanitari. Sant’Agata dovrebbe essere il “capoluogo” di questo vasto e straordinario comprensorio dei Nebrodi. Un ruolo che negli ultimi decenni ha via via perduto, perché ha smesso di riconoscere le sue naturali vocazioni (i servizi pubblici e privati, l’economia, le infrastrutture) e di perseguirle come obiettivi primari. Insieme a questa involuzione si è registrato, purtroppo, anche un arretramento di quelle componenti che hanno sempre reso attivo e vivace il tessuto sociale.
A fronte della auspicata ultimazione di importanti opere (il porto, l’asse viario di collegamento) e richiamando l’attenzione massima di tutta la cittadina su quelle che saranno le dinamiche di gestione delle stesse, riteniamo che i santagatesi desiderino fondamentalmente una cittadina più verde e più pulita, meglio organizzata nei servizi, più a misura delle donne e delle madri lavoratrici, di bambine e bambini, che metta al centro l’esigenza di una mobilità più efficiente e sostenibile, che scelga consapevolmente di ridurre il consumo del territorio e decida di salvaguardare la propria identità storica (promuovendo e agevolando il recupero dei nuclei storici dell’abitato), che viva nel modo migliore possibile il suo rapporto atavico con la costa e col mare e torni a farne strumento di occupazione e sviluppo, che immagini e realizzi interventi strategici per mitigare gli effetti del cambiamento climatico oramai inarrestabile, che investa sulla cultura e perché no, attraverso la cultura, facendo rete sul territorio, anche sul turismo. Che continui a incentivare l’offerta scolastica e promuova realtà e iniziative di carattere educativo e pedagogico. Una cittadina che aiuti le povertà e si faccia carico di risolvere velocemente le emergenze (come quelle legate ai servizi cimiteriali), che spesso si ripropongono e che sappia mettere in campo una seria attività di programmazione, relativa alla necessaria manutenzione di tutte le principali infrastrutture cittadine (acquedotti, strade, marciapiedi etc).
Il Circolo del Pd intende lavorare in questa direzione e inizieremo a mettere un pezzo dietro l’altro, come in un puzzle, l’idea di una cittadina diversa e migliore. Saremo pronti a farlo insieme a chi crederà di riconoscersi in tutto o in parte nel nostro modo di immaginare il futuro, contribuendo a voltare finalmente pagina, raccogliendo del passato le esperienze e i risultati migliori, che certo ci sono stati e di cui fare tesoro ma con la consapevolezza che è quanto mai necessario tracciare una direzione nuova da seguire, con impegno, passione e amore per Sant’Agata.
COMUNICATO STAMPA CIRCOLO PD SANT’AGATA DI MILITELLO
Edited by, mercoledì 5 agosto 2026, ore 10,47.