S.Agata Militello: Riapertura della strada per Alcara e Cesarò. Presentata una interrogazione di Ferraù (maggioranza)

Si è trasformata in un caso politico la riapertura della strada di collegamento Sant’Agata di Militello-Alcara Li Fusi-Cesarò, nel tratto di contrada Orecchiazzi. Un’opera da 200.000 euro, interamente finanziata dal Ministero dell’Interno con fondi statali ex Legge 145/2018, pensata per recuperare e riqualificare un tratto dell’antica regia trazzera. Sulla vicenda arriva una interrogazione presentata al sindaco BRUNO MANCUSO non dalla minoranza ma da un consigliere di maggioranza e tra i più importanti: ALBERTO FERRAU’ (foto in alto) e che scrive di “atto amministrativo viziato”. Il servizio…

Si è trasformata in un caso politico la riapertura della strada di collegamento Sant’Agata di Militello-Alcara Li Fusi-Cesarò, nel tratto di contrada Orecchiazzi. Un’opera da 200.000 euro, interamente finanziata dal Ministero dell’Interno con fondi statali ex Legge 145/2018, pensata per recuperare e riqualificare un tratto dell’antica regia trazzera.

Lavori completati, strada finalmente percorribile da tutti…e subito esplode la polemica. Tutto parte da un post pubblicato nei giorni scorsi dal consigliere Giuseppe Puleo, in cui si mette in dubbio l’utilità dell’investimento, sostenendo che si tratti di una via “a uso di una sola famiglia” e che dal 2012 fosse vietata al transito, tranne che ai residenti. A seguito del dibattito, il comandante della polizia municipale firma l’ordinanza n. 104/2025, revoca il divieto e introduce il doppio senso di circolazione. E qui entra in scena il consigliere di maggioranza Alberto Ferraù, che con un’interrogazione dettagliata denuncia la larghezza ridotta della carreggiata, l’assenza di marciapiedi e il rischio per la sicurezza dei pedoni, chiedendo di tornare alle vecchie regole con la limitazione ai soli residenti.

L’avvocato Ferraù parla di “atto amministrativo viziato” e di provvedimento in contrasto con il Codice della Strada, sottolineando che parte della segnaletica richiesta è già presente e che “un sopralluogo di pochi minuti” sarebbe bastato per capire i rischi. Ma la domanda che serpeggia è un’altra: perché tanto impegno per tenere chiusa, o comunque limitata, una strada che lo Stato ha finanziato per tutti? Si tratta solo di sicurezza stradale o c’è dell’altro?

Mentre il consigliere chiede la revoca immediata dell’ordinanza, c’è chi nota che, di fatto, la riapertura garantirebbe a chiunque l’accesso a un collegamento strategico. La discussione resta aperta e il dubbio pure: la vera battaglia è per la sicurezza…o per il controllo di chi può passare da lì?

Ma, strada a parte, si apre anche un altro interrogativo. I tumulti all’interno di parte della maggioranza che sostiene il sindaco Bruno Mancuso e la sua giunta, sono forieri di qualcos’altro? L’interrogazione presentata da un consigliere di maggioranza, e tra i più importanti, certamente indica che il sindaco Mancuso potrebbe preoccuparsi.

Teresa Frusteri e Giuseppe Lazzaro

Edited by, martedì 12 agosto 2025, ore 8,27. 

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