S.Agata Militello: Simone Lupica (ITI) tra i vincitori del concorso “La ricerca delle Abuelas”

L’alunno dell’Istituto Tecnico Industriale “Torricelli-Giuseppe Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata Militello SIMONE LUPICA (foto in alto) è tra i vincitori del concorso nazionale “La ricerca delle Abuelas: l’impegno per la verità e la giustizia perché gli orrori non si ripetano”. Il servizio…

L’alunno dell’Istituto Tecnico Industriale “Torricelli-Giuseppe Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata Militello Simone Lupica è tra i vincitori del concorso nazionale “La ricerca delle Abuelas: l’impegno per la verità e la giustizia perché gli orrori non si ripetano”.

Il concorso, organizzato da FLC e SPI-CGIL e l’associazione Proteo Fare Sapere, ha visto la partecipazione di numerose scuole italiane e l’ITI santagatese si è distinto per la sua proposta innovativa e di alta qualità. Il progetto, a cui ha lavorato la classe V A indirizzo Chimica materiali e biotecnologie ambientali, presentato dallo studente Simone Lupica, è risultato vincitore con la seguente motivazione: “perché ha mostrato l’acquisizione della conoscenza di fatti storici che riguardano l’Argentina, attraverso una ricerca storica e testimoniale puntuale e di grande impatto”.

Il video colpisce per la lucidità del suo impianto narrativo e per la capacità di tradurre una vicenda storica complessa in un messaggio chiaro, accessibile e profondamente umano. La scelta dei contenuti e del ritmo narrativo dimostra una notevole maturità comunicativa e l’approccio creativo valorizza il tema della ricerca della verità come responsabilità civile e morale.

Il docu/film, intitolato “L’amore che squarcia il silenzio”, è stato un lavoro di gruppo che ha coinvolto tutta il gruppo classe, sotto la guida della docente Dominga Rando (foto sotto).

Le nuove generazioni – dice la professoressa Rando – hanno il diritto di sapere e progetti come questo servono a far crescere in loro la consapevolezza che l’autodeterminazione dei popoli e il diritto all’identità individuale, sono diritti inviolabili e che la scuola deve fornire gli strumenti culturali atti a combattere ogni forma di dittatura. Grazie al lavoro instancabile delle abuelas de plaza de Mayo oggi 155 dei 500 bambini nati nei campi di prigionia o rubati alle loro famiglie sanno chi sono”.

Il concorso prevede l’assegnazione di un premio, sui tre previsti, consistente in un viaggio di conoscenza di cinque giorni a Buenos Aires, comprensivo di volo, vitto e alloggio, programmato per il 24 marzo prossimo, in occasione della commemorazione del cinquantesimo anniversario dell’instaurazione della dittatura in Argentina.

La storia dell’Argentina tra il 24 marzo 1976 e il 10 dicembre 1983 – prosegue la docente Rando – rappresenta una delle pagine buie e dolorose della storia più recente, trentamila uomini e donne che non hanno ancora avuto giustizia. Il risultato conseguito rappresenta motivo di grande orgoglio per la nostra scuola e testimonia l’impegno, la serietà con cui tutta la classe ha affrontato un tema di straordinario valore storico, civile e umano”.

“Questo riconoscimento è un grande orgoglio per tutta la comunità scolastica dell’ITI “Torricelli-Tomasi di Lampedusa” – ha dichiarato la dirigente scolastica Tamara Micale -. “È il risultato del duro lavoro e della dedizione degli studenti e della docente Dominga Rando, che negli anni si è sempre distinta nel trattare tematiche di grande valenza educativa che le sono valsi numerosi riconoscimenti e importanti collaborazioni (Rai Scuola)”.

UFFICIO STAMPA – Prof. Simone Fogliani

Edited by, giovedì 29 gennaio 2026, ore 17,30. 

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