
Tanto piccoli, quanto fondamentali. I reni sono organi importantissimi per il funzionamento del corpo umano ma, spesso, sono snobbati. Invece la prevenzione è fondamentale per evitare l’insorgere di malattie, a volte letali. E non è un caso che, il secondo giovedì di marzo di ogni anno, si celebra la Giornata Mondiale del Rene. Ampio servizio sull’argomento a cura della dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale, nella settimanale rubrica “Salute&Benessere”…
ISABELLA SALVIA
Ogni anno, il secondo giovedì di marzo, si celebra la Giornata Mondiale del Rene, un’iniziativa globale volta a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della salute renale e sulla prevenzione delle malattie che colpiscono questi organi vitali.
I reni sono due organi a forma di fagiolo situati nella parte bassa della schiena, fondamentali per filtrare il sangue, rimuovere le tossine e regolare l’equilibrio idrico ed elettrolitico del corpo.
Nonostante la loro importanza, molte persone trascurano la salute renale finché non insorgono sintomi evidenti, spesso in fasi già avanzate della malattia.
Secondo l’International Society of Nephrology (ISN) e la International Federation of Kidney Foundations (IFKF), oltre 850 milioni di persone nel mondo soffrono di problemi renali, ma una grande parte non sa di avere la malattia. La Giornata Mondiale del Rene è nata per educare la popolazione sui fattori di rischio, come ipertensione, diabete e obesità; promuovere screening precoci per identificare malattie renali silenti; sostenere la ricerca e la cura dei pazienti con insufficienza renale cronica e incoraggiare stili di vita sani, che proteggono la funzione renale. Molte malattie renali possono essere prevenute con semplici comportamenti quotidiani:
• controllare regolarmente pressione e glicemia;
• mantenere una dieta equilibrata, povera di sale e zuccheri;
• bere acqua a sufficienza;
• evitare il fumo e l’eccesso di alcol;
• fare attività fisica regolare.
Inoltre, screening periodici con analisi delle urine e del sangue possono rilevare precocemente anomalie come proteine o sangue nelle urine, indicatori di possibili danni renali.
La Giornata Mondiale del Rene non riguarda solo chi soffre di malattie renali, ma tutti. La prevenzione è un investimento sulla propria salute futura.
Le campagne di sensibilizzazione, spesso accompagnate da eventi di screening gratuiti e incontri pubblici, aiutano a diffondere la conoscenza e a ridurre il rischio di insufficienza renale, una condizione che può richiedere dialisi o trapianto.
In sintesi, dedicare un giorno all’anno ai reni significa ricordare a tutti noi che questi piccoli organi svolgono funzioni vitali.
Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.
I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.
Edited by, venerdì 13 marzo 2026, ore 17,30.