SALUTE&BENESSERE: GIORNATA MONDIALE DELLA GASTRONOMIA SOSTENIBILE

E’ stata celebrata ieri, 18 giugno, la Giornata Mondiale della Gastronomia Sostenibile e l’argomento, con tanto di ricetta finale, viene esaminato dalla dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale, nella settimanale rubrica “Salute&Benessere”. Il servizio…

ISABELLA SALVIA

La Giornata Mondiale della Gastronomia Sostenibile, celebrata ogni anno il 18 giugno, dimostra che le nostre scelte a tavola possono salvare il pianeta. Questa ricorrenza è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 2016 e ci invita a pensare a come viene prodotto il cibo e da dove viene.

Mangiare in modo sostenibile significa proteggere la natura e significa anche non sprecare le risorse della Terra. La gastronomia è l’arte del cibo di un luogo; quando diventa sostenibile, aiuta l’ambiente e l’economia locale.

Adottare questo stile di vita è molto semplice e possiamo farlo tutti i giorni con piccoli gesti.

I punti chiave per una tavola sostenibile sono:

Comprare prodotti locali: sostiene gli agricoltori della propria zona, evita i lunghi trasporti in camion o aereo.

Scegliere cibo di stagione: segue i ritmi della natura e non richiede serre riscaldate che inquinano.

Ridurre gli sprechi: comprare solo ciò che serve davvero; riutilizzare gli avanzi in cucina.

Più vegetali nel piatto: mangiare più frutta, verdura e legumi. Questo riduce i consumi di acqua e le emissioni di gas serra.

I dati dimostrano che cambiare menù funziona. Scegliere cibo a chilometro zero fa risparmiare tonnellate di anidride carbonica e permette anche di salvare milioni di litri di acqua dolce.

L’Italia è in prima fila in questa transizione e molti chef e mense usano ingredienti che viaggiano pochissimo.

La FAO e l’’UNESCO coordinano questa giornata e ricordano che la cucina è cultura e identità. Proteggere le ricette locali significa difendere la biodiversità del mondo. Il futuro del pianeta inizia proprio dal nostro carrello della spesa.

Ecco una ricetta gustosa, le polpette di pane e verdure avanzate, economica e a zero sprechi per usare il pane raffermo. Questo piatto svuota il frigorifero ed evita i rifiuti in cucina.

Cosa ti serve

Pane raffermo: 200 grammi

Latte o acqua: un bicchiere

Verdure cotte avanzate: 150 grammi (come zucchine, bietole o broccoli)

Uovo: 1 intero

Formaggio grattugiato: 3 cucchiai

Pangrattato: quanto basta

Sale e olio: un pizzico

Come si prepara

1. Bagna il pane: Taglia il pane a pezzi. Mettilo in una ciotola con il latte. Lascialo ammorbidire per 10 minuti.

2. Strizza e mescola: Strizza bene il pane con le mani. Mettilo in una ciotola pulita. Aggiungi le verdure avanzate sminuzzate.

3. Crea l’impasto: Unisci l’uovo, il formaggio e un pizzico di sale. Mescola tutto con le mani fino a ottenere un composto compatto.

4. Forma le polpette: Crea delle palline grandi come una noce. Passale nel pangrattato per renderle croccanti.

5. Cuoci in forno: Metti le polpette su una teglia con carta da forno. Versa un filo d’olio. Cuoci a 200 gradi per circa 20 minuti fino a doratura.

Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.

Edited by, venerdì 19 giugno 2026, ore 17,25. 

(Visited 57 times, 1 visits today)