
Botto di inizio anno per il Comune di Sinagra. Seppur deliberato alla vigilia di Natale, è stato annunciato adesso il finanziamento, di ben 930.000 euro, reperito dal sindaco NINO MUSCA e dalla sua Amministrazione, per il ripristino del lungofiume Umberto Corica e di altre infrastrutture danneggiate dal maltempo della primavera 2025 (foto in alto). Il servizio…
Un importante risultato per il comune di Sinagra arriva dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile, che ha concesso un finanziamento di 930.000 euro per il ripristino delle infrastrutture danneggiate dagli eventi meteorologici che hanno colpito il territorio tra il 28 marzo e il 5 aprile 2025.
Con D.D.G. n. 1696 del 24 dicembre 2025, nell’ambito del PR FESR/ Sicilia 2021-2027 – Priorità 2, Obiettivo Specifico RSO2.10, Azione 2.10.1 dedicata agli interventi di ricostruzione in risposta a catastrofi naturali, il Dipartimento ha giudicato ammissibile e finanziato il progetto per il ripristino di infrastrutture danneggiate lungo la via Umberto Corica nel centro abitato. L’intervento interesserà in particolare una parte del lungofiume Umberto Corica che, a causa delle intense precipitazioni primaverili, era diventata impraticabile, creando disagi alla viabilità e alla sicurezza dei cittadini. Le risorse consentiranno di avviare lavori mirati alla messa in sicurezza e al pieno ripristino dell’area, restituendola alla fruizione della comunità.
Il commento del sindaco Nino Musca: «Si tratta di un altro importante contributo che servirà alla sistemazione dei danni causati dalle piogge eccezionali della primavera 2025. Questo finanziamento, insieme agli altri ottenuti nel corso dell’anno appena trascorso, è il frutto di un lavoro quotidiano costante, che non si è mai fermato».
Un risultato che conferma l’attenzione dell’Amministrazione-Musca verso la prevenzione, la sicurezza del territorio e la capacità di intercettare risorse strategiche per rispondere con efficacia alle emergenze e alle criticità causate dai cambiamenti climatici.
g.l.
Edited by, sabato 3 gennaio 2026, ore 9,05.