
Il Gip del Tribunale di Siracusa ha modificato la misura cautelare degli arresti domiciliari in obbligo di dimora ai due carabinieri e al poliziotto, in servizio alla Stazione e al Commissariato di un comune in provincia di Siracusa, che avrebbero millantato la possibilità di risolvere vicende giudiziarie o liti di vicinato ad una donna di 25 anni in cambio di prestazioni sessuali. Il servizio sul link Sicilia News…
Il Gip del Tribunale di Siracusa ha modificato la misura cautelare degli arresti domiciliari in obbligo di dimora ai due carabinieri e al poliziotto che avrebbero millantato la possibilità di risolvere vicende giudiziarie o liti di vicinato ad una donna di 25 anni in cambio di prestazioni sessuali.
L’indagine è scattata nel gennaio scorso quando una donna si è presentata all’ufficio denunce di un Commissariato di polizia della provincia di Siracusa (non è stato riferito quale per tutelare la presunta vittima) per ritirare una querela presentata per altre vicende e, durante l’attesa, avrebbe esternato gravi accuse nei confronti di un poliziotto dello stesso Commissariato e di due carabinieri in servizio alla Stazione dell’Arma dello stesso centro che, in precedenza, avrebbero richiesto e ottenuto da lei prestazioni sessuali.
Le richieste di prestazioni sessuali sarebbero state pretese «dando in cambio la promessa di favori e interessamenti in relazione ad una vicenda giudiziaria e a problematiche di vicinato». Le indagini, coordinate dalla Procura di Siracusa, proseguono.
g.l.
Edited by, martedì 27 maggio 2025, ore 11,10.