
Dopo il quorum l’avvocato IVAN MARTELLA (foto in alto) aggira anche il pericolo, poco concreto a dire la verità, del non superamento del 50% dei voti di preferenza e viene confermato sindaco di RACCUJA per il secondo mandato consecutivo. Un successo anche per la lista a supporto, la “Raccuja 5.0 – Un futuro da fare” con i dieci candidati tutti eletti e MANUELA ALESSANDRINO la più votata. Servizio e voti…
Dopo il quorum l’avvocato Ivan Martella aggira anche il pericolo, poco concreto a dire la verità, del non superamento del 50% dei voti di preferenza e viene confermato sindaco di Raccuja per il secondo mandato consecutivo. Nel borgo nebroideo hanno votato 548 elettori, su 758 aventi diritto, ad eccezione di quelli iscritti all’Aire, per il 72,3% di affluenza alle urne e ben sopra i 379 richiesti per il superamento del quorum. Sono state 513 le schede valide, 17 quelle bianche e 13 le nulle.

Un solo candidato a sindaco in corsa e una sola lista in campo con i dieci candidati di “Raccuja 5.0 – Un futuro da fare” (foto sopra) che sono tutti eletti e che comporranno il nuovo consiglio comunale con una unica maggioranza. La più eletta è stata la capolista Manuela Alessandrino con 157 preferenze. Gli eletti sono riportati in basso con i voti di preferenza conseguiti. Gli assessori designati in prima battuta sono il vice sindaco uscente Massimiliano Giambrone che non era candidato in lista e Marcella Scalia, candidata ed eletta. Resta da completare la squadra con gli altri due assessori.

Candidato sindaco: Ivan Martella, 518 voti
Lista “Raccuja 5.0 – Un futuro da fare”
Candidati e voti
Manuela Alessandrino 157
Gaetano Bongiovanni 124
Veronica Cocivera 121
Mariatindara Di Perna 44
Marco Faranda 81
Antonio Merendino 83
Francesco Pagana 78
Daniele Salpietro 103
Marcella Scalia 100
Lidia Rita Tuccio 56
G.L.
Edited by, martedì 26 maggio 2026, ore 10,22.