Tortorici: Il consiglio comunale approva la Rottamazione

Altra, proficua, seduta del consiglio comunale di Tortorici. Dopo quello svolto con l’approvazione di Bilancio e DUP (vedere servizio postato in archivio), il consesso civico, convocato dalla presidente MICAELA SALVA’ (foto in alto), su proposta del vice sindaco e assessore ai Bilancio e Tributi DARIO PATERNITI MARTELLO, ha approvato il regolamento che dà il via alla libera alla Rottamazione comunale. Il servizio e le modalità di pagamento senza interessi e more…

GIUSEPPE LAZZARO

Prosegue incessante il lavoro del consiglio comunale di Tortorici che ha approvato, in seduta urgente ed all’unanimità nella seduta convocata sabato dalla presidente Micaela Salvà, il “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito di ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi (cosiddetta Rottamazione-quinquies introdotta dalla Legge n. 199/2025)”.

Su proposta dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carmelo Rizzo Nervo (foto in alto in piedi durante la seduta) e del vice sindaco e assessore al Bilancio e Tributi Dario Paterniti Martello, il consesso civico (presenti 8 consiglieri, 6 della maggioranza e 2 della minoranza), ha approvato il predetto regolamento offrendo così ai cittadini di Tortorici di poter beneficiare della Rottamazione anche a livello comunale. Ciò favorirà la riscossione delle entrate comunali Imposta Municipale Propria (IMU) – Tassa sui Rifiuti (TARI) – Canone Unico Patrimoniale (CUP), istituito dalla Legge n. 160/2019 – Violazioni al Codice della strada e del canone idrico. I punti cardine della rottamazione comunale sono:

Ambito di applicazione – Ingiunzioni fiscali e accertamenti esecutivi notificati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023;

Agevolazione – Abbattimento totale di sanzioni, interessi di mora, interessi iscritti a ruolo e aggio. Restano dovuti il capitale, le spese di notifica e le spese per procedure esecutive.

Termine domanda – La richiesta di adesione deve essere presentata entro il 30 aprile 2026 tramite modello e portale dedicato sul sito del Comune.

Pagamento in unica soluzione: entro il 31 luglio 2026.

Pagamento rateale: massimo 36 rate in rapporto agli scaglioni di debito.

? 1ª rata 31 luglio 2026;

? Rate successive di pari importo con scadenze mensili

? Tasso di interesse: Per le rate successive alla prima, si applica solitamente il tasso del 2% annuo.

L’accesso avverrà a mezzo SPID e/o CIE, il debitore inserendo il codice fiscale avrà a disposizione il proprio carico tributario oggetto di definizione; nel caso in cui il debitore esprima la volontà di adesione nella dichiarazione dovrà indicare altresì il numero di rate a mezzo delle quali intende saldare il debito, attenendosi ai seguenti criteri:

? versamento unico spontaneo fino all’importo di € 150,00 non soggetto a rateizzazione;

? da euro 150,01 a euro 500,00 fino a quattro rate mensili;

? da euro 500,01 a euro 3.000,00 da cinque a dieci rate mensili;

? da euro 3.000,01 a euro 7.000,00 da dieci a diciotto rate mensili;

? da euro 7.000,01 a euro 20.000,00 da diciotto a ventiquattro rate mensili;

? da euro 20.000,01 da ventiquattro a trentasei rate mensili.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Rizzo Nervo per questo “ importante provvedimento – ha detto il primo cittadino – messo a disposizione della cittadinanza che permette di estinguere i debiti dei tributi locali pagando solo l’importo originario (capitale) e le spese, con lo sconto totale di sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione agevolando così i contribuenti in difficoltà e nel contempo incentivando la riscossione”.

Edited by, lunedì 23 marzo 2026, ore 11,33. 

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