Tortorici: La comunità giovanile chiede la riattivazione della Consulta Comunale

I giovani di Tortorici tornano a chiedere spazi di partecipazione attiva e dialogo istituzionale. I referenti della comunità giovanile locale hanno depositato un’istanza formale indirizzata al Sindaco, all’Assessore alle Politiche Giovanili, al Presidente del Consiglio Comunale e al Segretario Generale per sollecitare l’immediata riattivazione della Consulta Giovanile Comunale. Il servizio…

I giovani di Tortorici tornano a chiedere spazi di partecipazione attiva e dialogo istituzionale. I referenti della comunità giovanile locale hanno depositato un’istanza formale indirizzata al Sindaco, all’Assessore alle Politiche Giovanili, al Presidente del Consiglio Comunale e al Segretario Generale per sollecitare l’immediata riattivazione della Consulta Giovanile Comunale.

Un’iniziativa fondata sulla partecipazione e sulle norme vigenti

L’iniziativa nasce per colmare il periodo di quiescenza in cui attualmente versa l’organismo di rappresentanza giovanile locale. L’obiettivo principale è ripristinare un canale di confronto stabile tra le nuove generazioni e l’Amministrazione comunale su temi cruciali come cultura, ambiente, sport, pubblica istruzione e politiche sociali.

Contesto territoriale e comparativo

Nel panorama comprensoriale dei Nebrodi e dell’intera provincia di Messina, il Comune di Tortorici risulta attualmente tra le poche realtà locali a non disporre di una Consulta Giovanile attiva e funzionante. Tale circostanza evidenzia l’opportunità di colmare tempestivamente questo vuoto istituzionale, allineando l’Ente alle buone pratiche di partecipazione diffusa già consolidate nei comuni limitrofi.

Il documento poggia su un solido quadro normativo di riferimento che comprende:

I principi costituzionali ed europei: Gli articoli 2, 3 e 118 della Costituzione sulla solidarietà e sulla sussidiarietà orizzontale, in armonia con la Carta Europea della Partecipazione dei Giovani.

La normativa nazionale e regionale: Il Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. n. 267/2000) e la Legge Regionale Siciliana n. 19/2015 dedicata alle politiche giovanili.

Le fonti locali – L’articolo 70 dello Statuto del Comune di Tortorici, che istituisce la Consulta come organo consultivo e propositivo permanente, e l’articolo 14 del Regolamento vigente.

Le richieste formali all’Amministrazione e la fiducia nel percorso insieme

Attraverso questa richiesta, i promotori non si limitano a invocare il ripristino dell’organo ma mettono a disposizione del Consiglio Comunale una proposta organica di nuovo Statuto e Regolamento, pensata per modernizzare le procedure e favorire la massima inclusione. Le richieste specifiche rivolte agli organi comunali comprendono:

L’avvio formale del procedimento amministrativo per la riattivazione della Consulta;

L’iscrizione all’ordine del giorno del Consiglio Comunale dell’esame e dell’approvazione del nuovo Statuto proposto;

L’attuazione degli atti necessari per l’apertura delle iscrizioni e la convocazione dell’Assemblea d’insediamento;

La concessione di un’audizione conoscitiva e operativa a una delegazione dei promotori per illustrare i dettagli del progetto.

Guardando con estrema fiducia a un riscontro positivo da parte degli organi comunali, i promotori ribadiscono la massima disponibilità a lavorare fianco a fianco con l’Amministrazione, certi che la riattivazione della Consulta rappresenti un’occasione di crescita preziosa per l’intera comunità di Tortorici.

             G.L.

Edited by, lunedì 2 novembre 2026, ore 16,15. 

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