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	<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 09:38:08 +0000</pubDate>
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		<title>Milazzo: Tragedia al Capo, muore un veterinario in apnea forse per una sincope</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 09:38:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuseppelazzaro</dc:creator>
		
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E&#8217; stato un malore, probabilmente una sincope, ad avere provocato ieri pomeriggio la morte del dott. ROSARIO MANCUSO, 40 anni, veterinario, originario di Catanzaro ma residente a Itala, sulla fascia jonica della nostra provincia. Il professionista si era appena tuffato a Capo Milazzo (nella foto) per fare pesca-sub ma si è sentito male e venendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30358" title="images" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/images-150x150.jpg" alt="images" width="150" height="150" /></p>
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<p>E&#8217; stato un malore, probabilmente una sincope, ad avere provocato ieri pomeriggio la morte del dott. ROSARIO MANCUSO, 40 anni, veterinario, originario di Catanzaro ma residente a Itala, sulla fascia jonica della nostra provincia. Il professionista si era appena tuffato a Capo Milazzo (nella foto) per fare pesca-sub ma si è sentito male e venendo poi recuperato da un amico che si era immerso con lui&#8230;</p>
<p><span id="more-30359"></span></p>
<p><strong>Un veterinario è morto ieri pomeriggio, intorno alle 18, dopo essersi tuffato nelle acque di Capo Milazzo per una battuta di pesca subacquea in apnea. La vittima è Rosario Mancuso, 40 anni, originario di Catanzaro ma residente ad Itala, sulla fascia jonica della provincia di Messina. L&#8217;uomo è stato riportato in superficie da un amico, anch’egli veterinario, che si era immerso con lui. Il corpo del dott. Mancuso giaceva ad una profondità di 25 metri, nei fondali della secca di Ponente, a poco più di 300 metri a largo di Capo Milazzo. Al momento del recupero, all&#8217;interno della maschera subacquea, presentava una forte fuoriuscita di sangue. La morte del sub sarebbe stata provocata da una sincope. E&#8217; stato lo stesso amico a recuperare il cadavere, adagiarlo sul gommone e a trasportarlo nel porticciolo turistico di Milazzo. Il sostituto procuratore di Barcellona Michele Martorelli, titolare del fascicolo d’indagine, ha disposto l&#8217;autopsia ed il corpo del dott. Mancuso è stato trasportato all&#8217;obitorio del Policlinico di Messina dove stamane verrà eseguito l&#8217;esame esterno del cadavere prima della restituzione alla famiglia. Il veterinario lascia la moglie e due figli.</strong></p>
<p><strong>      g.l.</strong></p>
<p><strong>Edited by, venerdì 3 settembre 2010, ore 11,38.</strong></p>
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		<title>Capo d&#8217;O.: Il ciclista travolto, arrestato un pensionato per omissione di soccorso</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 08:32:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[                                                                                                       
 
Ieri sera abbiamo riportato la notizia di un incidente, avvenuto lungo la S.S. 113 a Scafa di Capo d&#8217;Orlando, a seguito del quale un uomo, alla guida di un&#8217;auto, ha travolto il noto ciclista amatoriale di S.Agata Militello ALESSANDRO MORELLO. Grazie alla testimonianza dell&#8217;altro ciclista, amico del MORELLO, i carabinieri della locale stazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-30352" title="incidente_img_0109-150x1501" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/incidente_img_0109-150x1501.jpg" alt="incidente_img_0109-150x1501" width="150" height="150" />        <img class="alignleft size-full wp-image-30353" title="incidente_img_0110-150x1501" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/incidente_img_0110-150x1501.jpg" alt="incidente_img_0110-150x1501" width="150" height="150" />                                                 <img class="alignleft size-full wp-image-30354" title="incidente_img_0112-150x1501" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/incidente_img_0112-150x1501.jpg" alt="incidente_img_0112-150x1501" width="150" height="150" />                                              </p>
<p> </p>
<p>Ieri sera abbiamo riportato la notizia di un incidente, avvenuto lungo la S.S. 113 a Scafa di Capo d&#8217;Orlando, a seguito del quale un uomo, alla guida di un&#8217;auto, ha travolto il noto ciclista amatoriale di S.Agata Militello ALESSANDRO MORELLO. Grazie alla testimonianza dell&#8217;altro ciclista, amico del MORELLO, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un pensionato di 73 anni, residente a Certari di Capo d&#8217;Orlando, accusato di omissione di soccorso: sarebbe stato lui a travolgere il ciclista e a fuggire. Attesa l&#8217;udienza di convalida nelle prossime ore. Intanto ALESSANDRO MORELLO è stato dimesso ieri sera dall&#8217;ospedale di S.Agata Militello con 40 giorni di prognosi. Nelle foto del collega Massimo Scaffidi, da sx a dx: il ciclista viene adagiato su un muro, quindi caricato sull&#8217;ambulanza e la sua bici a terra dopo il volo&#8230;</p>
<p><span id="more-30355"></span></p>
<p><strong>E’ durata circa 30 ore la caccia dei carabinieri al pirata della strada che, come abbiamo riferito ieri sera, mercoledì pomeriggio ha travolto il noto ciclista amatoriale di S.Agata Militello ALESSANDRO MORELLO. Infatti i carabinieri della stazione di Capo d’Orlando, al comando del maresciallo INNOCENZO GUARINO, hanno arrestato, con l’accusa di omissione di soccorso, un pensionato di 73 anni, residente a Capo d’Orlando in contrada Certari, del quale non sono state diffuse le generalità nell’attesa che, davanti al giudice del tribunale di S.Agata Militello, si svolga l’udienza di convalida nelle prossime ore. Determinante la testimonianza dell’altro ciclista coinvolto nel sinistro e che si trovava insieme al MORELLO che ha fornito ai militari la descrizione del modello dell’auto e individuato due numeri della targa. In base a questi elementi ieri sera il pensionato di Certari è stato fermato e rinchiuso nella camera di sicurezza della caserma di Capo d’Orlando anche se l’uomo respinge ogni accusa. L’incidente è avvenuto sul viadotto “Milio”, in contrada Scafa a Capo d’Orlando, lungo la Strada Statale 113. Un uomo alla guida di un’auto, infatti, ha travolto il ciclista amatoriale di S.Agata Militello ALESSANDFRO MORELLO che, a bordo di una mountain-bike ed insieme ad un amico, stava raggiungendo Gliaca di Piraino per acquistare un telaio. Il ciclista santagatese è letteralmente volato in aria per una decina di metri rovinando sull&#8217;asfalto mentre il conducente dell’auto si dileguava senza prestare alcun soccorso. Il MORELLO ha riportato ferite al volto, alla gamba ed una sospetta frattura alla spalla e, seppur lucido, mostrava un evidente trauma. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che ha trasportato il ciclista all&#8217;ospedale di S.Agata Militello da dove è stato dimesso ieri sera con una prognosi di quaranta giorni. Sul posto i rilievi e le ricerche dell’investitore sono stati a cura dei carabinieri. </strong></p>
<p><strong>    Giuseppe Lazzaro</strong></p>
<p><strong>Edited by, venerdì 3 settembre 2010, ore 10,32.</strong></p>
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		<title>Basket: Stasera scrimmage Patti-Orlandina (h 18,30) con l&#8217;ex Caruso</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 08:01:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuseppelazzaro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

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Nella corsa alla migliore condizione prima dell&#8217;inizio di Coppa Italia e campionato, questa sera (ore 18,30), al palasport di Case Nuove Russo, si affronteranno in uno scrimmage Ascom Finance Patti e Orlandina Basket (la gara sarà replicata martedì 7 al &#8220;Pala Fantozzi&#8221;). Una occasione per il ritorno a Patti di Juan Martin Caruso (nella foto), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30349" title="orlandina-basket-caruso" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/orlandina-basket-caruso-150x150.jpg" alt="orlandina-basket-caruso" width="150" height="150" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
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<p> </p>
<p> </p>
<p>Nella corsa alla migliore condizione prima dell&#8217;inizio di Coppa Italia e campionato, questa sera (ore 18,30), al palasport di Case Nuove Russo, si affronteranno in uno scrimmage Ascom Finance Patti e Orlandina Basket (la gara sarà replicata martedì 7 al &#8220;Pala Fantozzi&#8221;). Una occasione per il ritorno a Patti di Juan Martin Caruso (nella foto), il forte lungo italo-argentino, protagonista con la compagine di coach Sidoti dal 2003 al 2007 in B1 e adesso all&#8217;Orlandina&#8230;</p>
<p><span id="more-30350"></span></p>
<p><strong>Nello scrimmage in programma questa sera al palasport di Case Nuove Russo contro la Ascom Finance (la visita verrà ricambiata martedì 7 al “Pala Fantozzi”), torna a Patti da avversario, seppur non in gare ufficiali, Juan Martin Caruso, il lungo italo-argentino, per quattro stagioni (dal 2003 al 2007) alfiere e trascinatore della Pallacanestro Patti e che, da questa stagione, dopo due stagioni in A Dilettanti a Omegna, è tornato nella nostra provincia all’Orlandina. Non saranno le emozioni di un match di campionato ma chi ha il sangue caldo ed il cuore come Caruso qualche sensazione la proverà di certo. “Ho bei ricordi di quei quattro anni trascorsi a Patti- dice Caruso-, un periodo che, per chiunque, lascia il segno. Sono molto contento di quello che ho fatto a Patti e per il ricordo che ho lasciato nella società e nei tifosi e spero adesso di continuare su questa strada e di fare il meglio possibile a Capo d’Orlando”. Come si è sviluppata la trattativa per il tuo arrivo in biancazzurro, un accordo siglato da tempo ma che è tardato ad essere ufficializzato. “Ma si trattava solo di qualche problema superabile, ho valutato diverse proposte e ho scelto l’Orlandina perché volevo una squadra che partisse con la voglia ed i progetti per vincere. Le otto retrocessioni previste in A Dilettanti a dire il vero non stimolavano l’idea di restare in questa categoria, quindi mi è piaciuto molto cambiare e sposare il progetto di risalita di Capo d’Orlando perché si punta a vincere il campionato”. Le tue prime impressioni sul gruppo e l’ambiente? “Un gruppo molto buono anche se ancora dobbiamo lavorare tanto, a cominciare dal raggiungimento di una giusta condizione fisica per il periodo in cui siamo. Speriamo di arrivare il più in alto possibile- conclude Caruso-, siamo tra le favorite ma il campionato di B Dilettanti è duro con tante buone squadre, quindi dobbiamo lavorare tantissimo”. </strong></p>
<p><strong>    Giuseppe Lazzaro, da &#8220;Gazzetta del Sud&#8221;</strong></p>
<p><strong>Edited by, venerdì 3 settembre 2010, ore 10,01.<br />
</strong></p>
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		<title>Calcio: Coppa Italia Lega Pro, il Milazzo sogna a Gela ma si fa raggiungere</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 17:41:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuseppelazzaro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

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Conta poco, se non per il rodaggio del campionato che è già iniziato. Malgrado tutto ieri sera il Milazzo ha confermato le positive sensazioni di questo avvio di stagione pareggiando sul campo del Gela, ripescato in Prima Divisione, nel penultimo turno della prima fase della Coppa Italia Lega Pro. I rossoblu hanno recuperato l&#8217;iniziale svantaggio con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30346" title="opr4iles" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/opr4iles-150x150.jpg" alt="opr4iles" width="150" height="150" /></p>
<p> </p>
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<p> </p>
<p>Conta poco, se non per il rodaggio del campionato che è già iniziato. Malgrado tutto ieri sera il Milazzo ha confermato le positive sensazioni di questo avvio di stagione pareggiando sul campo del Gela, ripescato in Prima Divisione, nel penultimo turno della prima fase della Coppa Italia Lega Pro. I rossoblu hanno recuperato l&#8217;iniziale svantaggio con Andrea D&#8217;Amico e poi il capitano Orioles (nella foto d&#8217;archivio in azione) al 92&#8242; ma sono stati raggiunti nell&#8217;ulteriore minuto di recupero. Unica preoccupazione: la squadra è nuovamente rimasta in dieci per una espulsione, come avvenuto domenica scorsa nell&#8217;esordio in campionato ad Avellino. Intanto domenica Milazzo-Pomezia si giocherà a porte chiuse per i lavori di adeguamento del &#8220;Grotta Polifemo&#8221;: che penalizzazione per la straordinaria e caldissima tifoseria milazzese. Ecco il tabellino, il commento di Gela-Milazzo, i risultati e la classifica del girone R di Coppa Italia&#8230;</p>
<p><span id="more-30347"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 16pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="mso-spacerun: yes;">                       <strong> GELA-MILAZZO 2-2<br />
Gela: Nordi, Petrassi, Aliperta, Puccio, Italiano, T. D&#8217;Amico, Stamilla (67&#8242; Cruciani), Opoku (79&#8242; D&#8217;Anna), Manfrè, Avantaggiato, Rabbeni (60&#8242; Bigazzi). Allenatore: Provenza.<br />
Milazzo: Di Dio, Campanella, Carrozza, Bucolo (50&#8242; Fiore), Cucinotta, Lanzolla, A. D&#8217;Amico, Orioles, Ricciardo (70&#8242; Iannelli), Lasagna, Suarino (61&#8242; Bica Badan). Allenatore: Venuto.<br />
Arbitro: Terzo di Palermo;<br />
Marcatori: 34&#8242; Aliperta, 46&#8242; p.t. A. D&#8217;Amico, 92&#8242; Orioles, 93&#8242; Cruciani;<br />
Note: Espulso al 55&#8242; A. D&#8217;Amico per proteste.<br />
Continua a stupire l&#8217;ottimo Milazzo di Antonio Venuto che ha strappato un pareggio per 2-2 sul campo del Gela, formazione appena ripescata in Prima Divisione, nonostante l&#8217;ennesima inferiorità numerica. Match divertente e ricco di emozioni quello del &#8220;Vincenzo Presti&#8221;, a dispetto dell&#8217;importanza della posta in palio, non molto elevata considerato che la Coppa Italia non sembra entusiasmare nessuno. Al 34&#8242; padroni di casa in vantaggio grazie ad un eurogol di Aliperta su calcio di punizione da venti metri, calciato da posizione defilata sulla destra. Nel primo minuto di recupero il pareggio di Andrea D&#8217;Amico, che ha risolto un batti e ribatti in area sugli sviluppi di una punizione battuta dai trenta metri da Bucolo. Dopo un&#8217;occasionissima non sfruttata da Suarino in apertura di ripresa, al 55&#8242; è stato espulso l&#8217;autore del gol dell&#8217;1-1 per un fallaccio a gioco fermo. Un po&#8217; ingenuo nell&#8217;occasione l&#8217;ex calciatore della Colligiana. E&#8217; la conferma che i provvedimenti disciplinari restano il tallone d&#8217;Achille che il Milazzo si porta dietro dal passato torneo di serie D. Domenica ad Avellino, nella prima di campionato, era stato Di Pasquale a finire anzitempo negli spogliatoi. Il match si è acceso nel finale, come testimonia l&#8217;accenno di rissa originatosi prima del fischio conclusivo del direttore di gara. Al 92&#8242; è arrivata la seconda rete in Coppa per il capitano Orioles, il cui tiro dai 16 metri è stato leggermente deviato da un avversario. Un minuto dopo Cruciani, con un tap-in vincente dopo l&#8217;azione solitaria di un esterno offensivo del Gela, ha cancellato il possibile successo dei mamertini, comunque molto positivi nonostante il turn-over e le assenze degli infortunati Kouadio, Di Fatta, Benci e Salmeri, i cui rientri daranno ampia possibilità di scelta in ogni reparto. La situazione nel girone N di Coppa Italia di Lega Pro, girone R.<br />
Queste le gare già giocate:<br />
Siracusa-Vibonese 1-0; Trapani-Milazzo-2-1;<br />
Gela-Siracusa-0-1;Vibonese-Trapani-0-1;<br />
Milazzo-Vibonese 3-1;<br />
Gela-Milazzo-2-2; Siracusa-Trapani 0-0<br />
I match in programma nelle prossime due settimane:<br />
Milazzo-Siracusa (8/9); Vibonese-Gela (8/9); Trapani-Gela (15/9);<br />
 L&#8217;attuale classifica del girone R:<br />
Siracusa, Trapani 7 punti; Milazzo 4; Gela 1; Vibonese 0.<br />
(il Gela ha disputato una gara in meno).<br />
     Francesco Straface, da MessinaSportiva.it </strong></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 16pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="mso-spacerun: yes;"><strong></strong></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 16pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="mso-spacerun: yes;"><strong>Edited by, giovedì 3 settembre 2010, ore 19,41.</strong></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 16pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="mso-spacerun: yes;"><br />
<strong>   </strong></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Naso: Allarme criminalità e aumento furti, il consiglio chiede rinforzi sicurezza a Prefetto e Questore</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 14:15:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuseppelazzaro</dc:creator>
		
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Recrudescenza della micro e macro criminalità a Naso. Nelle ultime settimane una trentina sono stati i furti ed i tentati furti, soprattutto nelle contrade ed in abitazioni private ma nel mirino sono finite anche due tabaccherie. Pertanto il consiglio comunale, con in testa il presidente IVAN BEVACQUA (nella foto al centro con i compagni della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30333" title="32254_126698004021448_100000437488417_235661_6255725_n" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/32254_126698004021448_100000437488417_235661_6255725_n-150x150.jpg" alt="32254_126698004021448_100000437488417_235661_6255725_n" width="150" height="150" /></p>
<p> </p>
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<p> </p>
<p> </p>
<p>Recrudescenza della micro e macro criminalità a Naso. Nelle ultime settimane una trentina sono stati i furti ed i tentati furti, soprattutto nelle contrade ed in abitazioni private ma nel mirino sono finite anche due tabaccherie. Pertanto il consiglio comunale, con in testa il presidente IVAN BEVACQUA (nella foto al centro con i compagni della lista &#8220;Generazione futuro&#8221; durante la campagna elettorale) ha diffuso un documento, chiedendo rinforzi ed altri interventi, inviato al Prefetto e al Questore di Messina&#8230;</p>
<p><span id="more-30334"></span></p>
<p><strong>In merito ai numerosi e reiterati episodi di macro e microcriminalità di recente verificatisi a Naso, il consiglio comunale, con in testa il presidente IVEN BEVACQUA, esprime la più ferma condanna dei fatti di reato in questione, la totale solidarietà alle vittime e chiede  un maggiore controllo del territorio da parte degli organi competenti. Per questo il consiglio, nella sua interezza, ha inviato una nota al Prefetto di Messina FRANCESCO ALECCI e al neo Questore CARMELO GUGLIOTTA. “E’del tutto inconcepibile assistere a simili fatti di cronaca contro cui va affermata, importante ribadirlo, la più ferma condanna. Condurre una battaglia contro chi si rende colpevole di tali gesti significa anche incrementare il numero dei controlli e rafforzare la dotazione delle forze dell’ordine che, se da un lato si spendono con sacrificio e spirito di abnegazione, dall’altro necessitano di maggiori risorse umane e di strumenti nei territori dove svolgono il loro lavoro. Gli episodi verificatisi non potranno comunque scalfire l’immagine di Naso, città d’arte con incredibile vocazione turistica. Tutti noi, ognuno per la propria parte, abbiamo il dovere di intervenire affiancando e coadiuvando le forze dell’ordine al fine di  far cessare queste azioni e far prevalere la legalità”. I furti registrati e denunciati sono stati almeno una trentina nelle ultime settimane. La maggior parte nelle contrade, abitazioni private e casolari di campagna ma nel mirino sono finite anche due tabaccherie, una al centro ed un tentato furto in quella di contrada Cresta. Su tutti gli episodi indagano i carabinieri della stazione di Naso al comando del maresciallo EMANUELE LA PIANA.  </strong></p>
<p><strong>        g.l.</strong></p>
<p><strong>Edited by, giovedì 2 settembre 2010, ore 16,15.</strong></p>
<p><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Naso: Festa di San Cono, devozione e grande riuscita. Ma preoccupa la frana, urgono interventi</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 13:10:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuseppelazzaro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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Il clima è stato favorevole ed è riuscita alla perfezione la secolare festa patronale di Naso in onore di SAN CONO ABATE (foto in alto durante la processione) del 31 agosto e 1 settembre. Aria di freschezza grazie alla nuova amministrazione comunale, guidata dal sindaco DANIELE LETIZIA e al neo Arciprete CALOGERO [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30327" title="san-cono" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/san-cono-150x150.jpg" alt="san-cono" width="150" height="150" /></p>
<p>          <img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30337" title="58340_1589935471346_1324636920_1596832_2830528_n1" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/58340_1589935471346_1324636920_1596832_2830528_n1-150x150.jpg" alt="58340_1589935471346_1324636920_1596832_2830528_n1" width="150" height="150" />                                             <img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30338" title="58852_1589854189314_1324636920_1596738_1521735_n1" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/58852_1589854189314_1324636920_1596738_1521735_n1-150x150.jpg" alt="58852_1589854189314_1324636920_1596738_1521735_n1" width="150" height="150" /></p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30328" title="politica" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/politica-150x150.jpg" alt="politica" width="150" height="150" />                <img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30329" title="gazze-fans" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/gazze-fans-150x150.jpg" alt="gazze-fans" width="150" height="150" />                                  </p>
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<p>Il clima è stato favorevole ed è riuscita alla perfezione la secolare festa patronale di Naso in onore di SAN CONO ABATE (foto in alto durante la processione) del 31 agosto e 1 settembre. Aria di freschezza grazie alla nuova amministrazione comunale, guidata dal sindaco DANIELE LETIZIA e al neo Arciprete CALOGERO TASCONE, una immutata devozione con tanti giovani a portare in spalla la pesantissima statua nel corso della processione. Tantissimi i visitatori arrivati da Capo d&#8217;Orlando e dai paesi vicini, affari d&#8217;oro per i proprietari dei locali pubblici e grande partecipazione al concerto di MAX GAZZE&#8217; (nelle foto in basso, a sx tra il consigliere comunale ALFREDO PORTINARI sulla sinistra ed il presidente del consiglio IVAN BEVACQUA, quindi a dx in mezzo ad alcune fans). Ma c&#8217;è una cosa che preoccupa e molto il futuro dei nasensi: la frana, tra il centro e Bazia. Bisogna intervenire subito&#8230;</p>
<p><span id="more-30330"></span></p>
<p><strong>Migliaia di fedeli, molti provenienti dai paesi dei Nebrodi ed una moltitudine da Capo d’Orlando, dove tre quarti di popolazione discende da origini nasensi, hanno assistito il 31 agosto e l’1 settembre alla secolare e suggestiva festa patronale in onore di SAN CONO ABATE. L’edizione 2010 della festa ha fatto respirare un’aria senz’altro diversa, con la freschezza e la vitalità di una giovane amministrazione comunale, guidata dal nuovo sindaco DANIELE LETIZIA e da quella della locale parrocchia, alla cui guida c’è adesso un giovane Arciprete, intraprendente e futurista, quale è padre CALOGERO TASCONE. Da parte sua il comitato festeggiamenti ha fatto la sua parte e così tutto è perfettamente riuscito. Le sfilate delle due bande musicali, quindi la preparazione con i riti religiosi della vigilia. Alle 13 dell’1 l’uscita della pesantissima statua di SAN CONO dalla Chiesa Madre portata a spalla per alcune ore sino alla chiesa di contrada Bazia da dove verrà riportata su in occasione dell’ottava. In testa al corteo i sindaci DANIELE LETIZIA ed ENZO SINDONI di Capo d’Orlando, insieme ad altre decine di primi cittadini. Centinaia di fedeli, molti giovani, si sono alternati nel trasporto della pesante statua nel segno di una fortissima devozione e con la secolare invocazione tramandata da padre in figlio:”’Na vuci viva, ‘na grazia ‘i San Cono”. In serata il perfetto servizio con i bus navetta, partiti da Bazia e che giungevano al centro di Naso e viceversa, ha favorito oltremodo l’arrivo di tanti altri fedeli e visitatori e, come ritualmente avviene, giovani e meno giovani provenienti da Capo d’Orlando almeno per metà, hanno occupato gli angoli della festa. Bancarelle, giostre, quindi il concerto, seguitissimo, di MAX GAZZE’, portato dall’amministrazione comunale. Locali pubblici e bar strapieni di gente, il clima è stato ottimo e tutto è andato perfettamente bene con la conclusione dell’ottimo sparo dei giuochi d’artificio, realizzato dalla ditta “Russo” di Castell’Umberto, con gli applausi della folla. Tutto bene, tranne un aspetto, preoccupante per il futuro. Infatti avanza sempre più il fronte della frana apertosi nell’inverno scorso, proprio nella stradella che collega il centro con Bazia. Chi scrive, presente ieri sera ai festeggiamenti, ha potuto verificare di persona, camminando a piedi sul fronte franoso, che una cosa è vedere le immagini di un simile evento in t.v. o guardare le foto e cosa ben diversa è vivere in prima persona questo brutto fenomeno. Si ha come l’impressione che il terreno frani sotto i tuoi piedi, è evidente che camminare a piedi porta a degli squilibri fisici, come se ci fosse qualcosa sotto che spinge. Diverse famiglie sono ancora evacuate, le fenditure nelle abitazioni sono evidenti, urgono degli interventi immediati perché l’autunno e l’inverno sono alle porte e la situazione potrebbe peggiorare. Non resta che concludere con una invocazione: SAN CONO protegga Naso dalla frana: tanto semplice, tanto giusta.    </strong></p>
<p><strong>    Giuseppe Lazzaro</strong></p>
<p><strong>Edited by, giovedì 2 settembre 2010, ore 15,10.</strong></p>
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		<title>Capo d&#8217;O.: Cavalcavia ancora sotto sequestro. Da 800 giorni non c&#8217;è una risposta, proteste del sindaco</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 12:09:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuseppelazzaro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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Era la notte del 24 giugno 2008 quando il ponte dove stava per essere edificato il cavalcavia, sopra la stazione ferroviaria di Capo d&#8217;Orlando, venne giù per un cedimento strutturale (foto in alto, al tempo scattate per Gl Press dal fotografo FRANCESCO FIOCCO). Non si registrarono nè vittime e nè feriti tra gli operai impegnati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30323" title="672094d610471b699909bbf90232ca0c" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/672094d610471b699909bbf90232ca0c-150x150.jpg" alt="672094d610471b699909bbf90232ca0c" width="150" height="150" /></p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30325" title="enzo-sindoni-4" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/enzo-sindoni-4-150x150.jpg" alt="enzo-sindoni-4" width="150" height="150" /></p>
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<p>Era la notte del 24 giugno 2008 quando il ponte dove stava per essere edificato il cavalcavia, sopra la stazione ferroviaria di Capo d&#8217;Orlando, venne giù per un cedimento strutturale (foto in alto, al tempo scattate per Gl Press dal fotografo FRANCESCO FIOCCO). Non si registrarono nè vittime e nè feriti tra gli operai impegnati nei lavori, la magistratura dispose il sequestro del cantiere ma, da allora, sono passati oltre due anni e 8oo giorni circa e niente è stato dissequestrato ed il cantiere non ha potuto riaprire. Il cavalcavia è un&#8217;opera di primaria importanza per il decongestionamento del traffico, per questo il sindaco ENZO SINDONI (foto sotto) protesta e, senza novità, annuncia una pubblica manifestazione&#8230;</p>
<p><span id="more-30324"></span></p>
<p><strong>Il cavalcavia sulla linea ferroviaria di Capo d’Orlando che dovrebbe collegare la contrada Muscale alla piazza Tullio Trifilò è ormai una incompiuta che attualmente crea notevoli disagi. Era la notte del 24 giugno 2008 quando uno dei blocchi di cemento che stavano per essere collocati su dei piloni e che avrebbero costituito la campata di un piccolo ponte, ebbe un cedimento strutturale, sbriciolandosi, senza alcuna conseguenza per gli operai in quel momento impegnati nei lavori, sui binari della tratta ferroviaria Messina–Palermo. Il cavalcavia, voluto dlal’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Sindoni, viene ritenuta un’opera fondamentale per decongestionare il traffico veicolare nel centro della città. Il ponte, infatti, permetterà di collegare la via Consolare Antica alla zona del centro e nei due grandi parcheggi di piazza Trifilò e piazza IV Luglio 1299. Da quella notte i lavori che la Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) ha affidato all’impresa “Ricciarello” di Brolo, prossimi alla conclusione, sono stati bloccati dalla Procura della Repubblica di Patti. “Da ottocento giorni aspettiamo una risposta – dice il sindaco Sindoni –, è uno scandalo che non può più continuare. Da più di due anni si attende il dissequestro dell’area per riaprire il cantiere e consegnare alla cittadinanza un’opera di grandissima utilità. Un incidente senza particolari conseguenze come molti ne accadono, per questo però, inspiegabilmente, la magistratura non ha ancora preso una decisione. Un affronto che Capo d’Orlando non merita e che personalmente non posso più consentire. Per questo motivo, in assenza di risposte chiare, assumerò, nei prossimi giorni, una iniziativa pubblica”. </strong></p>
<p><strong>        g.l.</strong></p>
<p><strong>Edited by, giovedì 2 settembre 2010, ore 14,09.</strong></p>
<p><strong></strong></p>
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		<title>Brolo: La grande estate prosegue, sino a domenica altri avvenimenti</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:05:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuseppelazzaro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Estate 2010]]></category>

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Dopo il grandissimo concerto sabato scorso di GIUSY FERRERI e malgrado sia saltata, a causa del brutto clima, la &#8220;Festa giovane&#8221;, non si ferma il ricco cartellone di eventi per l&#8217;estate 2010 di Brolo organizzata dall&#8217;amministrazione comunale guidata dal sindaco SALVO MESSINA (foto a sx in alto). Previsti, limitatamente a questo periodo, altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30315" title="dsc_0010" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/dsc_0010-150x150.jpg" alt="dsc_0010" width="150" height="150" /></p>
<p>         <img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30316" title="favano" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/favano-150x150.jpg" alt="favano" width="150" height="150" />                                                <img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30318" title="gasparo" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/gasparo-150x150.jpg" alt="gasparo" width="150" height="150" /></p>
<p> </p>
<p>Dopo il grandissimo concerto sabato scorso di GIUSY FERRERI e malgrado sia saltata, a causa del brutto clima, la &#8220;Festa giovane&#8221;, non si ferma il ricco cartellone di eventi per l&#8217;estate 2010 di Brolo organizzata dall&#8217;amministrazione comunale guidata dal sindaco SALVO MESSINA (foto a sx in alto). Previsti, limitatamente a questo periodo, altri avvenimenti sono a domenica 5 con &#8220;Un volto per il cinema&#8221; ed il triathlon. Intanto si è svolto un recital di musica e poesie con protagonista l&#8217;ensemble musicale composta da EUGENIO FAVANO (foto sopra al centro), FRANCO BRUNO,  GIUSEPPE CORPINA e CHIARA GASPARO (foto in alto a dx)&#8230;</p>
<p><span id="more-30317"></span></p>
<p><strong>Dopo il successo della settimana scorsa di “Spiaggia 101” che ha catalizzato l’attenzione di tanti, a Brolo ancora non è ancora tempo per tracciare i bilanci del cartellone estivo voluto dall’amministrazione comunale che ha colto sinergie da gruppi ed associazioni, anche quelle giovanili e culturali, che operano sul territorio, riuscendo a farne un amalgama coeso ed energizzante.<br />
Infatti ancora spettacoli, teatro ed animazione per tutta la settimana ed oltre serviranno a richiamare gente e far divertire gli ultimi villeggianti, e sono tanti, che affollano la spiaggia di Brolo. Rimandata la “Festa giovane” per l’incertezza del clima, è giusto segnalare il successo, dalla villa è stato spostato alla sala multimediale “Rita Atria”, del recital di musica e poesia. Protagonisti le colonne sonore dei film e le poesie di Vittorio Ballato. A suonare Eugenio Favano, Franco Bruno, Giuseppe Corpina e Chiara Gasparo, ensemble ben affiatata e di talento. Piena la sala che ha gradito le scelte musicali, gli arrangiamenti e gli interventi poetici. Intanto ieri al palatenda si è avviata la kermesse “Un volto per il cinema”, rivolta a ragazzi e giovani dai 13 ai 35 anni che vogliono tentare la carta del mondo patinato della tv e dell’intrattenimento. Ieri selezioni ed eliminatorie. Lo spettacolo va avanti sino a domenica, con casting aperti in mattinata e nel pomeriggio sino alle 20. Domenica 5 settembre appuntamento sportivo con il triathlon - di fatto l’estate a Brolo si era aperta con una grande gara podistica ed il fitness è stato un filo rouge che ha legato pomeriggi e mattinate di questi mesi per la gioia di chi ha voluto riconquistare linea e forma-. Campionati regionale a squadre e assoluto supersprint. Nuoto, bici e corsa saranno gli sport che metteranno a dura prova i protagonisti di quest’avventura sportiva.<br />
    Massimo Scaffidi</strong></p>
<p><strong>Edited by, giovedì 2 settembre 2010, ore 11,05.</strong></p>
<p><strong></strong></p>
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		<title>Messina: La vicenda del Policlinico. Il medico della lite si difende, i carabinieri dei Nas danno la mazzata</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 08:14:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuseppelazzaro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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Ancora una giornata tribolata come non mai quella di ieri per il Policlinico di Messina (foto in alto), nuovamente balzato agli onori della cronaca per la vicenda della lite fra due ginecologi, una settimana fa, davanti alla puerpera LAURA SALPIETRO che ha poi dato alla luce il piccolo ANTONIO che ha potuto abbracciare per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30306" title="policlinico-messina1" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/policlinico-messina1-150x150.jpg" alt="policlinico-messina1" width="150" height="150" /></p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30307" title="nas" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/nas-150x150.jpg" alt="nas" width="150" height="150" /></p>
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<p>Ancora una giornata tribolata come non mai quella di ieri per il Policlinico di Messina (foto in alto), nuovamente balzato agli onori della cronaca per la vicenda della lite fra due ginecologi, una settimana fa, davanti alla puerpera LAURA SALPIETRO che ha poi dato alla luce il piccolo ANTONIO che ha potuto abbracciare per la prima volta ieri. Su propria richiesta, il Procuratore aggiunto ADA MERRINO ed il sostituto FEDERICA RENDE, hanno sentito il dott. VINCENZO BENEDETTO, uno dei due ginecologi protagonisti del litigio anche se il professionista si è difeso e sostenendo che non ci sarebbe stata alcuna lite con il dott. ANTONINO DE VIVO (l&#8217;altro ginecologo coinvolto nella vicenda). Entrambi sono accusati di lesioni colpose. Intanto, però, sono stati diffusi i risultati dei controlli svolti al Policlinico dai carabinieri dei Nas: rinvenuti medicinali scaduti anche da due anni, rilevate carenze igienico-sanitarie e ritrovata persino la carcassa di un pipistrello! Denunciate due persone&#8230;</p>
<p><span id="more-30308"></span></p>
<p><strong>Sono dodici i reparti ispezionati da 30 carabinieri del Nucleo antisofisticazioni guidati dal comandante del gruppo Italia meridionale del Nas, il tenente colonnello Ernesto Di Gregorio al Policlinico di Messina. Gli accertamenti si sono svolti anche nelle mense. I militari dell&#8217;Arma hanno registrato alcune criticità che, sotto, elenchiamo attraverso il comunicato stampa diffuso dal Comando Provinciale dell’Arma. Il tenente colonnello Di Gregorio ha ispezionato anche le sale operatorie del reparto di ostetricia e ginecologia del Policlinico e ha incontrato Laura Salpietro, la puerpera di 30 anni che era in sala parto mentre due medici litigavano. Intanto ieri mattina i magistrati della Procura della Repubblica di Messina, il Procuratore aggiunto Ada Merrino ed il sostituto procuratore Federica Rende hanno sentito il professore Vincenzo Benedetto sulla lite che ha avuto, il 26 agosto scorso, con un altro ginecologo, Antonino De Vivo, nella sala parto del Policlinico. Entrambi sono accusati di lesioni colpose. &#8220;Ho fatto tutto quello che bisognava fare, essendo medico di guardia, per il migliore dei risultati per la signora Salpietro in quel momento specifico. Mi dispiace per quello che è accaduto e mi dispiace per l&#8217;azienda sanitaria Policlinico che non meritava un cosa del genere e per tutti i colleghi che ci lavorano. Al Policlinico c&#8217;è personale medico e paramedico che lavora ogni giorno con gravi difficoltà e dà sempre il massimo&#8221;. Questo ha detto il prof. Benedetto che ha poi aggiunto:”Non ci sono stati ritardi, dalla chiamata dell&#8217;anestesista per il taglio cesareo, al suo arrivo sono passati 20 minuti. Non c&#8217;è stato nessun scontro fisico di nessun tipo fra noi due. In tutti questi anni inoltre, non ho mai avuto a che fare con De Vivo. Lui è assegnatario di una borsa di studio e, quindi, gli è assolutamente vietata qualsiasi attività di assistenza. Non c&#8217;è mai stata rivalità personale tra noi due data la differenza di età. Ribadisco – ha detto il dott. Benedetto - gli auguri migliori per la signora Salpietro. Al momento opportuno quando si sarà risolto tutto e le acque si saranno calmate sarò disponibile a spiegare alla signora le cose come sono andate&#8221;. Benedetto è stato anche sentito dall&#8217;Ordine dei Medici della provincia di Messina che ha aperto un procedimento disciplinare sulla vicenda. Intanto un collegio di esperti dovrà stabilire se c&#8217;è un nesso tra la lite tra i due medici scoppiata nella sala parto del Policlinico e le complicazioni della puerpera, Laura Salpietro. La Procura ha nominato due periti, Domenico Arduini, docente di Medicina neonatale a Roma e il medico legale Giuseppe Ragazzi, di Catania. E mentre continuano a migliorare le condizioni della mamma e del suo bimbo, presunte vittime innocenti della lite, i riflettori restano accesi su un&#8217;altra vicenda verificatasi nello stesso reparto due mesi fa quando una donna ricoverata per un aborto terapeutico, avrebbe abortito nel bagno del reparto perchè medici e infermieri presenti in quel momento si sarebbero rifiutati di intervenire dichiarandosi obiettori di coscienza. Sette di loro sono indagati. Intanto per la prima volta ieri mattina al Policlinico Laura Salpietro ha abbracciato il suo neonato Antonio. &#8220;La madre è venuta a vedere il bambino ed era molto emozionata&#8221;, dice il prof. Ignazio Barberi, primario della Unità operativa di terapia intensiva neonatale del Policlinico. La donna è stata accompagnata in reparto con la sedia a rotelle e poi appena ha visto il piccolo Antonio si è commossa. Ha abbracciato forte il bambino e lo ha allattato. &#8220;Le condizioni del bambino stanno migliorando ma dovremo fare ancora molti accertamenti&#8221;, dice il medico. Dalle ore 10 di ieri, su incarico del Ministro della Salute Ferruccio Fazio, i carabinieri del Nas di Catania, collaborati dai colleghi di Palermo, Catanzaro e Ragusa e da quelli del Comando Provinciale di Messina, hanno dato corso ad una attività ispettiva presso l’ospedale  “Gaetano Martino” di Messina (Policlinico) evidenziando che la struttura è interessata da carenze igienico-sanitarie, strutturali e tecnico impiantistiche tali da costituire pericolo per la salute dei degenti e del personale operante in violazione alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e di degenza di cui al Decreto Legislativo 81/2008, nonché presenza di farmaci accantonati  nelle corsie dei vari reparti e mancato rispetto dei percorsi sporco/pulito. In particolare è emerso che: una delle tre sale operatorie del reparto di chirurgia vascolare è risultata interessata da carenze strutturali, di personale ed igienico-sanitarie. In proposito la Direzione Sanitaria del nosocomio ha provveduto, attesa l’interdizione delle attività del personale tecnico dello SPRESAL, alla chiusura in autotutela della predetta sala operatoria; presso il pronto soccorso pediatrico: presenza di 50 confezioni di farmaci (non salvavita) scaduti di validità da circa due anni;  sono state rilevate carenze igienico-sanitarie e strutturali riconducibili a lavori di edilizia con presenza di calcinacci e polvere. Al riguardo,  personale tecnico dello SPRESAL ha provveduto a redigere le prescrizioni di competenza; nell’area UTIC (Unità Terapia Intensiva Coronarica) è stato rinvenuta la carcassa di un pipistrello ricoperta di ragnatele; nell’area farmacia  è stato individuato un locale adibito a deposito di farmaci e dispositivi medici, interessato da carenze igienico-sanitarie e strutturali e dalla presenza di rifiuti speciali (toner e mercurio estremamente pericolosi per la salute pubblica). L’area interessata è stata sottoposta a provvedimento di sequestro con parziale possibilità d’uso dei locali in ragione della presenza di medicinali utilizzabili; nei corridoi seminterrati di collegamento tra i vari reparti, adoperati anche per il trasferimento dei degenti, sono stati rinvenuti accumuli di detriti, immondizia e materiali in disuso, nonché rilevate diffuse perdite d’acqua dalle tubazioni; il registro di entrata e di uscita dei medicinali ad azione stupefacente del reparto di  chirurgia generale ad indirizzo oncologico non era aggiornato da tempo. Per tale violazione sono state denunciate in stato di liberta due persone. Il risultato della prima fase dell’ispezione, che continuerà anche nei prossimi giorni, è stato riferito alla Procura della Repubblica di Messina e all’assessore alla Sanità della Regione Sicilia, dott. Massimo Russo, che ha condiviso l’azione dei carabinieri dei Nas.</strong></p>
<p><strong>       Giuseppe Lazzaro</strong></p>
<p><strong>Edited by, giovedì 2 settembre 2010, ore 10,14.</strong></p>
<p><strong></strong></p>
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		<title>San Marco d&#8217;Alunzio: &#8220;Restate a S.Marco 2010&#8243;, un grande successo che continua</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 07:39:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuseppelazzaro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Estate 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[
                                                      
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
Tradizioni, arte, musica, cultura, mostre, teatro, discoteca sotto le stelle per i giovani, il Palio dell&#8217;Assunta, il concorso internazionale di arte fabbrile e quant&#8217;altro. Sono stati questi gli avvenimenti di &#8220;Restate a S.Marco 2010&#8243;, la grande stagione estiva organizzata dal sindaco AMEDEO ARCODIA insieme alla sua amministrazione e con in testa l&#8217;assessore al Turismo ANTONIO MILETI. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30301" title="sindaco" src="http://www.glpress.it/wordpress/../public/2010/09/sindaco-150x150.jpg" alt="sindaco" width="150" height="150" /></p>
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<p>Tradizioni, arte, musica, cultura, mostre, teatro, discoteca sotto le stelle per i giovani, il Palio dell&#8217;Assunta, il concorso internazionale di arte fabbrile e quant&#8217;altro. Sono stati questi gli avvenimenti di &#8220;Restate a S.Marco 2010&#8243;, la grande stagione estiva organizzata dal sindaco AMEDEO ARCODIA insieme alla sua amministrazione e con in testa l&#8217;assessore al Turismo ANTONIO MILETI. Grandi eventi seguiti da migliaia di turisti con la giunta che ha portato a compimento uno dei principali punti del programma: il rilancio e la rivalutazione del borgo medievale, uno dei più antichi e belli d&#8217;Italia. Intanto si continua con la estemporanea di pittura mediterranea (foto in basso la locandina). Nelle foto in alto: a sx il sindaco ARCODIA con la moglie durante il Palio dell&#8217;Assunta, a dx l&#8217;assessore MILETI&#8230;</p>
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<p><strong>E’ stata veramente una estate esplosiva “Restate a S.Marco 2010” con il blues dell’associazione “Cross Road Club”, la rassegna di cabaret, musica, teatro, arte, cucina, cultura, la grande sfilata Medievale del Palio dell’Assunta, il concorso internazionale di arte fabbrile, la discoteca sotto le stelle, gli schiuma-party, i concerti live. Il tutto ha consentito ancora una volta ad uno dei borghi più belli e storici d’Italia di farsi strada nel panorama del turismo anche internazionale. Una parte importante per la promozione del territorio l’hanno recitata il sindaco e la giunta, dando vita forse all’unica delegazione al mondo dove, appunto, primo cittadino e assessori (sindaco Amedeo Arcodia, vice-sindaco Amedeo Sansiveri, assessore al Turismo Antonio Mileti, assessore all’Agricoltura Gino Lunghitano, presidente del consiglio comunale Cesare Monastra Cesare)  e relative consorti hanno portano in giro per la Sicilia uno spettacolo unico ed emozionante quale la rievocazione della storia di S.Marco. Da San Marco d’Alunzio al set della Rai, per il programma “Grazie dei fiori” condotto da Chiara Giallonardo, al Castello di Milazzo e poi una tournèe da protagonisti, il 2 giugno a San Marco per la terza giornata Medievale,  con circa 7.000 spettatori,  il 12 agosto a Pettineo, il 14 agosto a Montalbano Elicona, il 16 agosto a Sperlinga (Enna) ed altri importanti appuntamenti per settembre ed ottobre in tutta la Sicilia. Il “Mangia e vinci” che ha spopolato per tutta l’estate (ha visto vincere centinai di gratta e vinci) a persone provenienti da tutta Italia, da Trento a Genova,  passando da Roma per arrivare a Siracusa, prova dell’ormai consolidato posizionamento di San Marco d’Alunzio in alta classifica fra le mete più importanti del turismo provinciale: per la cronaca il primo premio, di 1.000 euro, è stato vinto invece da un ragazzo del luogo, Daniele Rabbone. “Restate a S.Marco 2010” continua il 4 settembre con la prima edizione della Estemporanea di Pittura mediterranea, organizzata dal Comune, dalla Pro Loco e dalla collaborazione con l’associazione “Promomadonie Sicilia”. Sono decine gli artisti già iscritti provenienti da tutta la Sicilia in occasione della visita di alcuni tour operator americani che trasformeranno il borgo medievale in una piccola Montmartre (il quartiere di Parigi famoso per il grande fermento artistico). </strong></p>
<p><strong>     g.l.</strong></p>
<p><strong>Edited by, giovedì 2 settembre 2010, ore 9,39.</strong></p>
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