Pettineo: La “nuova” giunta, tre confermati e un escluso

Dopo l’azzeramento della Giunta comunale, disposto la scorsa settimana, il sindaco di Pettineo, DOMENICO RUFFINO, ha firmato il decreto con cui ha nominato i nuovi assessori. Solo che i nomi sono tre su quattro del precedente esecutivo: in pratica una riconferma per ANDREA GRILLO, ANGELO GIGLIO e MARIOLINA SANGUEDOLCE (foto in alto con il primo cittadino). Resta fuori, al momento, solo ROSARIO DI MARCO. Il servizio…

Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud

Dopo l’azzeramento della Giunta comunale, disposto la scorsa settimana, il sindaco di Pettineo, Domenico Ruffino, ha firmato il decreto con cui ha nominato i nuovi assessori. Solo che i nomi sono tre su quattro del precedente esecutivo: in pratica una riconferma per Andrea Grillo, Angelo Giglio e Mariolina Sanguedolce. Resta fuori, al momento, solo Rosario Di Marco e, infatti, nel provvedimento, il primo cittadino non ha ancora individuato il quarto assessore rinviato a un momento successivo. Il sindaco ha spiegato la scelta come il risultato di un confronto con il gruppo di maggioranza e diversi cittadini, evidenziando la necessità di poter contare su persone di fiducia e pienamente allineate con la linea politica dell’amministrazione fino alla fine del suo secondo mandato (primavera 2027). Il risultato, tuttavia, appare paradossale: l’azzeramento della giunta si è tradotto in una semplice rimozione di un solo assessore, lasciando invariati gli altri tre. Viene allora naturale chiedersi: non sarebbe bastato un rimpasto mirato, più chiaro e diretto, evitando un’operazione che sembra più di forma che di sostanza? E poi perché rilanciare l’azione di tre assessori escludendo solo il quarto? Una lettura possibile è che il sindaco abbia preferito procedere in questo modo per evitare di dover motivare esplicitamente l’estromissione dell’unico componente escluso oppure per motivare la squadra assessoriale dopo tre anni di operato. Un atto di rimozione diretto e circoscritto avrebbe forse sollevato malumori o richiesto spiegazioni politicamente spinose, soprattutto se non condivise da tutta la maggioranza. L’azzeramento completo, invece, consente una gestione più morbida del dissenso, al costo però di apparire come una manovra opaca agli occhi della cittadinanza. Nel frattempo la “nuova” Giunta (in attesa del quarto membro) si è già riunita per approvare in linea amministrativa due importanti progetti: il recupero funzionale del Castello medievale e il potenziamento della viabilità rurale intercomunale con Motta d’Affermo e Mistretta.

Edited by, martedì 24 giugno 2025, ore 8,16. 

(Visited 173 times, 1 visits today)