
RINO TODARO e TIZIANO GRANATA, agenti in servizio al Commissariato di polizia di Sant’Agata Militello che hanno svolto le indagini sull’attentato del 18 maggio del 2016 all’allora presidente del Parco dei Nebrodi e oggi europarlamentare GIUSEPPE ANTOCI, sono stati sottoposti ad intercettazione. Perché? I due agenti morirono a distanza di 24 ore uno dall’altro: 1 (Granata) e 2 (Todaro) marzo 2018. Tra misteri e ricerca della verità ecco un libro “MASCARIATI”, a cura dei giornalisti messinesi ENZO BASSO e FABRIZIO BERTE’. Il servizio…
Rino Todaro e Tiziano Granata, agenti in servizio al Commissariato di polizia di Sant’Agata Militello che hanno svolto le indagini sull’attentato del 18 maggio del 2016 all’allora presidente del Parco dei Nebrodi e oggi europarlamentare Giuseppe Antoci, sono stati sottoposti ad intercettazione. Perché?
Un aspetto inquietante, se si considera che sono morti a distanza di un giorno l’uno dall’altro: Granata, che era di Piraino, l’1 marzo 2018, Todaro, che era santagatese, il 2. Mistero che si aggiunge all’analisi dell’anatomopatologo Luigi Gaetti: “Se le analisi su Rino Todaro, affetto da leucemia, sono state fatte bene, quelle su Tiziano Granata, nei tempi e nei modi, lasciano tanti buchi aperti…”.
È una ferita ancora aperta nell’anima della polizia italiana quella che affiora da questa indagine sui retroscena delle due misteriose morti, sulle quali si sono mossi pure i servizi segreti per appurare se i due agenti fossero stati avvelenati. Un clima di sospetti incrociati, tutti nati dentro il Commissariato di Sant’Agata Militello che, a distanza di sette anni dai fatti, non fuga le domande senza risposta.
I giornalisti Enzo Basso e Fabrizio Bertè scandagliano le tappe di questa intricata vicenda che, dall’attentato a Giuseppe Antoci, ha spaccato l’opinione pubblica e il fronte antimafia in Sicilia, in una confusione di ruoli, tra i…”mascariatori” e i “mascariati”.
g.l.
Edited by, lunedì 30 giugno 2025, ore 10,35.