Barcellona P.G.: Incidente mortale sul lavoro, indagini in corso. Sconvolta la comunità di Condrò

La Procura di Barcellona Pozzo di Gotto indaga sulle cause che, ieri pomeriggio, hanno portato alla morte di ANTONIO ROCCO RUSSO (foto in alto), 60 anni, di Condrò, vittima del primo incidente sul lavoro in provincia di Messina nel 2026. L’uomo era un esperto dipendente della società “Agrumi-Gel”, azienda di trasformazione agrumicola, di contrada Girotta a Barcellona. Sconvolta la piccola comunità di Condrò e le parole del sindaco GIUSEPPE CATANESE. Il servizio…

Tragica morte, ieri pomeriggio, all’interno dello stabilimento della società “Agrumi-Gel”, azienda di trasformazione agrumicola, di contrada Girotta a Barcellona Pozzo di Gotto (foto in basso).

A perdere la vita un operaio tra i più esperti, Antonio Rocco Russo, 60 anni, di Condrò, che da decenni lavorava alle dipendenze dell’azienda agrumaria che dal 1998 produce concentrati di succhi e oli essenziali destinati alle industrie alimentari nazionali ed europee. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella di una avaria del sistema produttivo che sarebbe avvenuta durante il ciclo automatizzato della lavorazione degli agrumi destinati ad essere macerati.

La vittima dell’incidente, come sempre, pilotava il muletto che nel piazzale dell’industria agrumaria stava scaricando dai camion che trasportano gli agrumi sfusi, i Bins, cassoni rigidi in plastica utilizzati per lo stoccaggio e la movimentazione logistica degli agrumi destinati al ciclo di trasformazione. Secondo una prima ricostruzione l’uomo si sarebbe accorto che il sistema robotizzato della manipolazione mobile, che trascina gli agrumi per scaricarli in una vasca per poi trasferirli nell’elevatore a tazze, si sarebbe inceppato. Sulla base dei primi elementi raccolti l’operaio avrebbe aperto la recinzione gialla che delimita il sistema robotizzato dal resto della catena di lavoro per verificare cosa fosse accaduto. All’improvviso, per cause che sono in fase di accertamento, l’operatore sarebbe stato trascinato dal macchinario rimanendovi intrappolato e perdendo la vita. Eppure, i robot mobili ed i manipolatori mobili moderni sono progettati con sensori per rilevare la presenza umana e fermare la catena di lavoro che si sarebbe inceppata. Sulle cause dell’incidente mortale sul lavoro indaga la Procura di Barcellona, guidata dal Procuratore capo Giuseppe Verzera. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Barcellona ed una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Milazzo.

Un fulmine a ciel sereno ha colpito il centro tirrenico di Condrò. Antonio Rocco Russo, 60 anni (ne avrebbe compiuti 61 il prossimo 2 maggio), era uno stimato componente della comunità, particolarmente vicino alla realtà sociale e parrocchiale. Storico portatore della vara del patrono di Condrò, San Vito, faceva anche parte della commissione che si occupa ogni anno dei festeggiamenti. Tra i primi ad abbracciare la famiglia è stato il sindaco Giuseppe Catanese, attonito e profondamente turbato per quanto accaduto.

È davvero una notizia tragica per tutta la nostra piccola comunità che si stringe attorno ai familiari in questi momenti di tristezza infinita per la perdita di una persona perbene, un condronese doc, impegnato da sempre nel sociale e nella parrocchia – ha detto il primo cittadino –. Qualcosa di inspiegabile e inaccettabile rispetto all’ennesima morte bianca: un marito, un padre, che lascia i propri cari dopo essersi recato sul posto di lavoro. Sulle misure di sicurezza nel lavoro l’attenzione deve essere sempre alta ma purtroppo, ogni giorno, assistiamo a queste notizie, non si può accettare che in un paese civile si muoia ancora così. Alla famiglia di Antonio Russo vanno le mie più sentite condoglianze e quelle di tutta l’Amministrazione comunale di Condrò».

           g.l.

Edited by, sabato 28 febbraio 2026, ore 10,51. 

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