Calcio: Serie D (5a g.). Nuova Igea Virtus e Milazzo ko nel finale amaro

Amaro finale e letale per Nuova Igea Virtus e Milazzo nella 5a giornata del Girone I del campionato di Serie D. Nel big-match del “Granillo” l’Igea resiste e gioca bene ma viene trafitta al 77’ da TOSCANO (foto in alto esultante davanti ai tifosi) e subisce il raddoppio nel finale in dieci per l’espulsione di FERRARA e gongola la Reggina che vola con 5 vittorie di fila e vetta a punteggio pieno (la più immediata inseguitrice, il Sambiase pur travolgendo la Vigor Lamezia nel derby cittadino, è a -5). Il Milazzo, dopo un buon primo tempo, crolla nel finale con l’Athletic Club Palermo prendendo tre gol (il primo su rigore) dall’87’ al recupero. Risultati, classifica, servizi e programma del prossimo turno(g.l.)…

SERIE D – GIRONE I

Risultati 5a giornata di andata

Athletic Club Palermo-Milazzo-3-0

Castrum Favara-Avola-0-1

(sabato, a Niscemi c.n.) Enna-Licata-0-3

Nissa-Vibonese-0-2

PraiaTortora-Gela-1-0

Ragusa-Trapani-0-1

Reggina-Nuova Igea Virtus-2-0

Sambiase-Vigor Lamezia-4-1

Siracusa-Modica-1-0

CLASSIFICA

Reggina 15 punti;

Sambiase 10;

Nuova Igea Virtus Barcellona P.G., Vibonese 10;

Praia Tortora, Avola 9;

Licata 8;

Athletic Club Palermo, Nissa 7;

Milazzo 6;

Siracusa, Castrum Favara, Modica 4;

Gela 3;

Ragusa, Vigor Lamezia 2;

Enna 1;

Trapani -2 punti.

Punti di penalizzazione: Gela -1; Siracusa -7; Trapani -5 punti.

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I SERVIZI

REGGINA-NUOVA IGEA VIRTUS-2-0

Marcatori: 77’ Toscano, 93’ Alma

Reggina: Lagonigro, Fazio, Lancini, Baldan, Baggi (47’ st Specker), Abonckelet (27’ st Rossetti), Acquadro (44’ st Laaribi), Rotulo, Toscano, Magrassi, Jallow (20’ st Alma). Allenatore: Marchionni.

Nuova Igea Virtus: Creuso, Tumminelli, Aiello, Martinoli, Piovano, Joao Pedro (34’ st Ferrara), Calafiore (24’ st Vacca), Khamlich (30’ st Tolomello), Faccetti (24’ st Longo), Harper, Cicirello (17’ st Samake). Allenatore: Ferraro.

Arbitro: Pelaia di Pavia 6.

Espulso: Ferrara al 90’ per fallo a palla lontana.

PAOLO MESSINA

La più sofferta ma anche la più preziosa. La Reggina ottiene la quinta vittoria consecutiva in un campionato finora dominante e lo fa battendo una delle candidate più accreditate a dar fastidio agli amaranto per la promozione in Serie C. L’Igea Virtus, rocciosa squadra abile a chiudersi in difesa e ad attuare una riuscitissima trappola del fuorigioco, nulla ha potuto davanti alla classe e alla mentalità decisamente superiore dei padroni di casa. Un “Granillo” in festa con 7mila tifosi festanti (510 ospiti), tra cui anche il proprietario Claudio Lotito, ha accompagnato la difficile cavalcata dei proprio beniamini verso un 2-0 frutto di molto possesso palla ma, al contempo, di pochi tiri verso la porta. Ne è bastato uno da pochi passi, quello di Toscano e un altro in superiorità numerica di Alma in pieno recupero per regalare tre punti ad una squadra apparsa sempre e comunque in netto controllo. A volte dominare non serve o semplicemente non è possibile. La virtù dei forti è la pazienza e con tale abnegazione vincere è più semplice.

PENNICA DOMENICALE – Partita sostanzialmente in equilibrio per tutta la durata della prima frazione, in cui non si registrano tiri in porta ma solo una timida conclusione alle stelle di Calafiore intorno al quarto d’ora. Il gioco lo comanda principalmente la Reggina con una fluidità di palleggio ineguagliabile ma, oltre ad una buona serie di calci d’angolo, gli amaranto non conquistano null’altro. L’Igea accetta il predominio territoriale avversario, facendo funzionare bene la trappola del fuorigioco e ripartendo in contropiede di tanto in tanto. Invece che sulle azioni da gol, la sfida si accende tra gli animi caldi e tesi dei calciatori finiti più volte a battibeccare tra di loro. Chi ne risente di più sono entrambi i capitani, Lancini e Calafiore, ammoniti per qualche scintilla di troppo. Al 34’ il fuorigioco funziona anche per i calabresi, abili a far annullare il gol del vantaggio ai siciliani. Cross di Cicirello per Harper che da pochi passi spinge in rete, partendo però da posizione irregolare.

RISVEGLIO CON GOL – La ripresa, inizialmente, non apporta alcun cambiamento ad un noioso canovaccio generale in cui l’agonismo non manca ma a scarseggiare è la presenza sotto porta di entrambe le formazioni. Il primo tiro in porta della Reggina, per far capire il senso del discorso, arriva solo al 54’ con Rotulo in azione personale a raggiungere il limite dell’area e a scaldare i guantoni di Creuso con una conclusione potente ma centrale. Quando tutto sembra ormai sopito, si inizia a muovere qualcosa ed è il cambio di passo che sposta ogni equilibrio. Merito della punizione di Acquadro a sfiorare la traversa al 73’. Gli amaranto, a dire il vero, non hanno mai smesso di comandare il gioco, seppur non trovando gli spazi giusti. Eppure è bastato l’estro di un singolo a far capire che il vantaggio sarebbe potuto arrivare. I padroni di casa, pieni di vigore, riescono a penetrare nell’area di rigore avversaria come mai prima d’ora. Il cronometro segna il 77’ e un pallone scodellato in mezzo dalla sinistra finisce in una furibonda mischia e rimpalla sulla traversa. La corta respinta del montante viene raccolta dal lesto Toscano che, da pochi passi, appoggia in rete il più facile dei gol. La partita, di fatto, finisce qui. L’Igea si butta definitivamente via pochi minuti dopo, con la manata di Ferrara a Baggi che gli vale l’espulsione. In dieci e ormai senza più possibilità di ripresa offensiva, i giallorossi capitolano definitivamente al 92’ grazie al gol di Alma involato verso la porta e abile a battere a tu per tu Creuso per il conclusivo 2-0.

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ATHLETIC CLUB PALERMO-MILAZZO-3-0

Marcatori: 87’ Maurino (rig.), 93’ Bova, 98’ Matera

Athletic Club Palermo (3-5-2): Minuss; Panaro, Crivello, Avellino; Calvano, Lores Varela (73’ Mattia Pisciotta), Maurino, Mazzotta (88’ Bova), Rampulla (65’ Lanza); Micoli (89’ Bongiovanni), Grillo (94’ Matera). Allenatore: Ferazzoli.

Milazzo (3-5-2): Donini (55’ Andraikenas); Prokopenko (89’ Saverino), Rechichi, Sardo; Pipitone, Giubrone, Corso, Camara, Maisano (65’ Franchina); Retucci, Morabito (65’ Vaiana). Allenatore: Catalano.

Arbitro: Di Palma di Cassino.

Al 96’ espulso Maurino per doppia ammonizione.

DA ASD ATHLETIC CLUB PALERMO-MILAZZO

L’Athletic Club Palermo ritrova la vittoria (foto sopra l’esultanza dei nerorosa dopo un gol). I nerorosa di Giuseppe Ferazzoli hanno battuto 3-0 il Milazzo nella quinta giornata di campionato. Una partita per lunghi tratti equilibrata, risolta nel finale dai palermitani con i gol di Maurino, Bova e Matera. Il primo tempo si gioca su ritmi bassi e bisogna aspettare il 20’ per il primo tiro in porta. Ci prova il Milazzo con Camara ma la sua conclusione dal limite viene respinta da Minuss. L’Athletic ci prova nella parte finale del primo tempo con Micoli: due occasioni di testa per l’attaccante argentino, la più importante sfiora il palo. Prima dell’intervallo mamertini di nuovo pericolosi con Corso: tiro dalla distanza, Minuss mette in corner. Nel secondo tempo il copione non cambia ma l’Athletic guadagna campo. La prima chance della ripresa è per i nerorosa al 58’: punizione da posizione laterale di Grillo che colpisce il palo esterno. I ritmi restano bassi ma la partita cambia a 5’ dalla fine, quando Retucci colpisce il pallone con la mano in area: è calcio di rigore. Dal dischetto Maurino non sbaglia e sblocca il match. Da quel momento la partita diventa in discesa per i nerorosa che nel terzo minuto di recupero raddoppiano con un perfetto contropiede finalizzato da Bova. Prima del fischio finale c’è anche il terzo gol della squadra di Ferazzoli con Matera, che insacca di testa dopo la respinta del portiere.

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PROSSIMO TURNO

6a giornata di andata – Domenica 4 ottobre

Avola-Ragusa

Gela-Athletic Club Palermo

Licata-Sambiase

Milazzo-Siracusa

Modica-Enna

Nuova Igea Virtus-Nissa

Trapani-Reggina

Vibonese-PraiaTortora

Vigor Lamezia-Castrum Favara

Edited by, domenica 27 settembre 2026, ore 22,31. 

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