
Il Comune di Capo d’Orlando, dopo 20 anni, esce dalla scopertura bancaria. Lo annuncia il sindaco FRANCO INGRILLI’ (foto in alto). Annunciati i primi interventi con le risorse comunali. Il servizio…
Il Comune di Capo d’Orlando, dopo 20 anni, esce dalla scopertura bancaria. Lo annuncia il sindaco Franco Ingrillì senza problemi dopo le recenti accuse del deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele Lavardera (“il tempo di questo sindaco è finito”: infatti, alle elezioni amministrative del 2027 Ingrillì non potrà ricandidarsi per un terzo mandato). Palazzo Europa azzera il ricorso alle anticipazioni di tesoreria e interrompe il pagamento degli interessi passivi.
Il sindaco lega il risultato al Piano di Riequilibrio. Tra i primi interventi annunciati con risorse comunali il restyling della pista ciclabile del lungomare Ligabue.
Per quasi vent’anni il Comune di Capo d’Orlando ha dovuto convivere con una situazione finanziaria segnata dal ricorso alle anticipazioni di tesoreria e dal conseguente pagamento di interessi passivi. Adesso, secondo quanto comunicato dal primo cittadino, quella fase può considerarsi chiusa. Palazzo Europa ha infatti azzerato la propria scopertura bancaria, riportando il conto comunale fuori dalla condizione di esposizione nei confronti degli istituti di credito. Un passaggio che l’Amministrazione considera particolarmente significativo nel percorso di risanamento avviato attraverso il Piano di Riequilibrio finanziario pluriennale.
«Dopo due decenni abbiamo azzerato la scopertura bancaria», afferma Ingrillì. «Non si pagano più interessi passivi e non abbiamo debiti con gli istituti bancari. È un risultato importante e fondamentale». Dietro il dato contabile c’è soprattutto un effetto immediato: il Comune non dovrà più sostenere il costo degli interessi legati alle anticipazioni bancarie, liberando risorse che potranno essere destinate ad altre esigenze dell’ente. Secondo il sindaco, il risultato è il frutto di un percorso costruito attraverso il contenimento della spesa, la revisione di alcuni servizi e una maggiore attenzione al recupero dell’evasione tributaria. Il riequilibrio dei conti, naturalmente, non coincide con la soluzione di tutti i problemi finanziari del Comune, che continua ad essere impegnato nel rispetto del Piano di Riequilibrio ventennale. Ma l’azzeramento della scopertura rappresenta comunque un cambio di passo rispetto ad una condizione che aveva accompagnato per lungo tempo la gestione dell’ente. E l’Amministrazione prova adesso a trasformare questo margine finanziario anche in capacità di investimento. Tra gli interventi annunciati figura il restyling della pista ciclabile del lungomare Ligabue, che sarà finanziato direttamente con risorse comunali.
G.L.
Edited by, mercoledì 2 settembre 2026, ore 17,26.