
Buone notizie per il Comune di Capo d’Orlando. Chiuso un accordo transattivo tra Palazzo Europa ed Eni Plenitude relativo ad un contenzioso da oltre 4 milioni di euro, il cui probabile esito nefasto avrebbe portato ad un inevitabile dissesto finanziario. Protagonista in positivo l’assessore al Contenzioso, avvocato SALVATORE CIRILLA (foto in alto). Il servizio…
Buone notizie per il Comune di Capo d’Orlando. Chiuso un accordo transattivo tra Palazzo Europa ed Eni Plenitude relativo ad un contenzioso da oltre 4 milioni di euro, il cui probabile esito nefasto avrebbe portato ad un inevitabile dissesto finanziario. L’accordo prevede un abbattimento di più dell’80% della pretesa economica di ENI (Ente Nazionale Idrocarburi), con il pagamento di 750.000 euro in tre rate, l’ultima delle quali nel 2027. Una trattativa partita nel 2023, e che ha visto protagonista l’assessore al contenzioso, avvocato Salvatore Cirilla.
“Siamo riusciti ad ottenere un risultato importantissimo – dichiara l’assessore Cirilla – per le sorti del comune di Capo d’Orlando. Si trattava di fornitura di energia elettrica non pagata, per il quale Eni Plenitude aveva fatto ricorso per ottenere il pagamento di quasi 1.900.000 euro, coinvolgendo anche i capiarea dell’epoca. Siamo riusciti ad ottenere un accordo fondamentale, anche perché erano maturati interessi per oltre 2 milioni di euro. Una eventuale soccombenza in questo contenzioso avrebbe portato sicuramente a degli squilibri di bilancio e un verosimile dissesto per il comune”.
Ufficio stampa Comune di Capo d’Orlando
Edited by, giovedì 6 novembre 2025, ore 16,44.