
La Terza sezione del Tar Sicilia di Catania ha respinto il ricorso proposto contro l’ordinanza n. 57 del 20 maggio 2025 del Comune di Capo d’Orlando, avente ad oggetto lo sgombero e la rimozione di opere abusive realizzate su suolo demaniale marittimo in località via Trazzera Marina – percorso “Della Salute” (foto in alto, sul quale ogni giorno transitano tantissimi sportivi per svolgere attività fisica). Spese di 3.000 euro in favore del Comune rappresentato dall’avvocato FILIPPO ALIOTO. Il servizio…
GIUSEPPE LAZZARO
La Terza sezione del Tar Sicilia di Catania ha respinto il ricorso proposto contro l’ordinanza n. 57 del 20 maggio 2025 del Comune di Capo d’Orlando, avente ad oggetto lo sgombero e la rimozione di opere abusive realizzate su suolo demaniale marittimo in località via Trazzera Marina – percorso “Della Salute”.
Il Tribunale amministrativo regionale etneo ha ritenuto legittimo l’operato dell’Amministrazione comunale, rigettando le censure sollevate nel ricorso e respingendo anche la domanda risarcitoria, con condanna alle spese in favore del Comune di Capo d’Orlando per 3.000 euro che si aggiunge a quella già disposta per la fase cautelare in favore, sempre del Comune, per 1.000 euro.

L’avvocato Filippo Alioto
L’Ente è stato rappresentato in giudizio dall’avvocato Filippo Alioto e la decisione ha sostanzialmente accolto la linea difensiva del Comune, confermando la natura ripristinatoria del provvedimento e la
correttezza dell’azione amministrativa posta in essere a tutela del demanio pubblico. La pronuncia si inserisce in una più ampia vicenda caratterizzata da reiterate occupazioni della medesima area demaniale, già oggetto di precedenti ordinanze di sgombero e di ulteriori contenziosi tra le stesse parti, conclusi con esiti comunque non favorevoli al ricorrente o con declaratorie di improcedibilità.
Edited by, mercoledì 12 agosto 2026, ore 17,38.