Capo d’Orlando: Sam Badi, grande successo per il marchio ideato da Marco Vinci

Sta riscuotendo un grande successo SAM BADI, un marchio ideato dal giovane imprenditore di Capo d’Orlando MARCO VINCI. Da leggere il servizio in basso per capire bene di cosa di tratta. In alto le foto delle magliette con taschino e dei nuovi costumi in ECONYL®, made Sam Badi…

Ironia, freschezza e irriverenza. Queste sono le caratteristiche che danno vita a Sam Badi, marchio ideato otto anni fa da un’intuizione di Marco Vinci, giovane di Capo d’Orlando.

Una realtà nata (quasi) per gioco e che punta sulle imperfezioni linguistiche: infatti il nome del brand vuole essere la versione italianizzata del termine inglese “somebody”. Il creativo non vuole che al proprio marchio venga associato il concetto di low quality, anzi. La qualità è ciò a cui il brand punta fin dalla sua creazione, partendo dai tessuti che man mano, con la continua ricerca, si tramutano in materiali riciclati ed ecosostenibili.

Dopo aver calcolato il Carbon footprint prodotto per conoscere quanto Sam Badi pesa sull’ambiente e per individuare le aree dì riduzione e risparmio dell’impronta ambientale, è venuto fuori che:

  • L’impronta di Sam Badi è pari a 3.60 tonnellate dal 2014, ossia a 0.450 tonnellate per anno;
  • L’impronta media degli abitanti dell’Italia è 5.27 tonnellate;
  • La media per l’Unione Europea è di circa 6.4 tonnellate;
  • L’impronta ecologica media a livello mondiale è di 4.8 tonnellate circa;
  • L’obiettivo mondiale entro il 2050 è di 0 tonnellate.

Ed è proprio dal concetto di responsabilità ambientale (e sociale) che l’imprenditore di Capo d’Orlando ha ideato la filosofia “Sam Badi think Grin”, ovvero “Sam Badi (somebody) pensa green”.

“In periodi come questo – dice Marco Vinci -, in cui l’inquinamento dovuto ai rifiuti sta diventando un serio problema per il pianeta, la label fa la sua parte “non prendendosi sul serio” e puntando sulla durevolezza e sostenibilità del capo. Valori che aiutano e servono a trovare nuove soluzioni eco per l’estate 2022. In tal senso sono state prodotte t-shirt, canotte e felpe in organic cotton e stampe con inchiostri naturali e biologici. Questo processo è stato reso possibile grazie alla partnership con Teetaly. I costumi da bagno “Bulscit”, invece, sono stati creati in collaborazione con le aziende Aquafil s.p.a e Sericraft con filato “Nylon 6” rigenerato 100%. Il suo nome è ECONYL® ed è una fibra di nylon, appunto, ricavata da rifiuti raccolti in tutto il mondo, come reti da pesca, tappeti usati, moquette o rifiuti di nylon industriali”.

         g.l.

Edited by, martedì 2 agosto 2022, ore 14,52.   

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