Messina: Il palazzo crollato a Pistunina. Ricerche concluse, 4 morti e 2 dispersi

Si sono concluse, a due settimane dalla tragedia, le ricerche dei vigili del fuoco dei dispersi della palazzina crollata nel rione Pistunina a Messina lo scorso 30 luglio. Al momento i morti sono quattro, ci sono ancora due dispersi: SANTINO MAGAZZU’ e il cingalese LAIRU WARNAKULASURIYA che non sono stati più ritrovati sotto le macerie di via Giorgio La Pira. Tracce biologiche recuperate e in corso di esame da parte dei carabinieri del Ris. Gli indagati sono sempre tre. Il punto della situazione nel servizio…

GIUSEPPE LAZZARO

Si sono concluse, a due settimane dalla tragedia, le ricerche dei vigili del fuoco dei dispersi della palazzina crollata nel rione Pistunina a Messina lo scorso 30 luglio. I due dispersi sono Santino Magazzù e il cingalese Lairu Warnakulasuriya che non sono stati più ritrovati sotto le macerie di via Giorgio La Pira. Quattro le vittime recuperate. Sono Carmelo Leone, imprenditore e proprietario del palazzo crollato, la sorella Rosa Leone e Alessandra Frazzica, giovane commessa del negozio cinese situato al piano inferiore. Quindi Sara Leone, sorella di Carmelo e di Rosa.

Carmelo e Rosa Leone

Per identificare i due dispersi saranno utili le analisi del Dna sul materiale biologico trovato, effettuate dai medici legali Elvira Ventura Spagnolo e Gennaro Baldino con gli esperti del Ris.

Sara Leone

Intanto è iniziato ieri il lavoro del pool di consulenti tecnici nominati dalla Procura, diretta dal Procuratore Antonio D’Amato, che dovranno spiegare cause e concause del crollo della palazzina e la dinamica del disastro. Da chiarire anche se ci sono stati errori nelle progettazioni dell’edificio. Riapriranno i negozi che si trovano nell’area rossa delimitata dai soccorritori e nei prossimi giorni la Strada Statale 114 che costeggia la zona. Come detto ci sono ancora due uomini dispersi: il cognato di Sara, Santino Magazzù, e il collaboratore domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya.

Alessandra Frazzica

Per il crollo dell’edificio a Pistunina i vigili del fuoco hanno continuato a scavare restringendo progressivamente l’area di intervento grazie all’impiego di squadre specializzate e unità cinofile. Magazzù e Warnakulasuriya al momento del disastro si trovavano negli appartamenti dell’ultimo piano.

La Procura di Messina ha iscritto nel fascicolo dell’inchiesta tre indagati. Si tratta di Alessandro Panarello, Pasquale D’Alì e l’ingegnere Pietro Leone. Panarello è il commerciante che aveva preso in affitto dalla famiglia Leone l’intero piano terra dell’edificio per la realizzazione di una macelleria. L’imprenditore aveva commissionato i lavori di ristrutturazione dei locali alla ditta di Pasquale D’Alì. Leone era il direttore dei lavori ed cugino della famiglia proprietaria dello stabile. Nel fascicolo aperto dalla Procura, oltre al disastro colposo, è stato aggiunto il reato di omicidio colposo.

Edited by, giovedì 13 agosto 2026, ore 15,41. 

 

(Visited 486 times, 1 visits today)