Messina: Il Tar respinge i ricorsi sulle Amministrative, Basile resta sindaco

Come avvenuto a Barcellona qualche settimana fa, anche a Messina il Tar di Catania ha respinto i ricorsi relativi alle elezioni amministrative di Messina svoltesi cinque mesi fa. Quindi FEDERICO BASILE (foto in alto con i sostenitori) resta sindaco della Città Metropolitana. Il servizio…

Il Tar Sicilia di Catania ha respinto i ricorsi relativi alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio scorsi a Messina. Al centro dei ricorsi la presentazione di quindici liste senza raccolta firme. Anche per il caso Messina, così come avvenuto per Barcellona Pozzo di Gotto, le posizioni di Sud chiama Nord sono state difese dall’avvocato Santi Delia del foro di Messina.

“Dopo una campagna elettorale segnata da attacchi, accuse e polemiche, dopo un ricorso annunciato ancora prima della presentazione delle liste e dopo quattro mesi nei quali abbiamo scelto di rispondere con il lavoro e con i risultati, oggi è arrivato il momento di commentare una sentenza che non rende giustizia soltanto a una forza politica ma, soprattutto, alla fiducia che 60mila messinesi hanno voluto riporre in un progetto amministrativo”, commenta il sindaco di Messina, Federico Basile.

“La pronuncia conferma la legittimità di un percorso che Sud chiama Nord ha sempre sostenuto essere pienamente rispettoso delle regole democratiche ed elettorali. I messinesi hanno espresso una scelta chiara – spiega il Sindaco Metropolitano – confermando con il 60% dei consensi la volontà di proseguire quel cambiamento avviato nel 2018 con Cateno De Luca, consolidato nel 2022 e nuovamente sostenuto nel 2026”.

E proprio Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, deputato all’Ars e sindaco di Taormina, commenta la sentenza del Tar: “Altro calcio nel sedere a Scurria e Giorgianni e alla loro consorteria. Questa volta il giochetto non è riuscito! Vince Messina, vince la democrazia, sconfitti i sepolcri imbiancati!”.

 

“In passato – aggiunge De Luca – la consorteria Scurria è stata al servizio di Francantonio Genovese per far decadere da sindaco di Messina Peppino Buzzanca (avvenne nel 2003 ndr). Poi Scurria e la sua consorteria si è messa al servizio di Peppino Buzzanca per far decadere Genovese (accadde nel 2005 ndr). Ora Scurria e la sua consorteria volevano ottenere l’abbattimento di Federico Basile calpestando il 60% di consenso che i messinesi hanno espresso lo scorso 24/25 maggio per far continuare, per la terza volta, la progettualità inaugurata nel 2018 con la mia sindacatura”.

Marcello Scurria è consigliere comunale di minoranza ed è stato candidato sindaco avversario di Basile alle scorse elezioni comunali.

“C’è chi nasce per contribuire al conseguimento del bene comune. C’è chi nasce per gioire delle disgrazie altrui o per far del male agli altri tentando di arricchirsi con parcelle e consulenze – conclude Cateno de Luca -. Mi auguro che si chiuda una volta per tutte questa fase di veleni anche se ora ci sarà la classica reazione rabbiosa della vipera ferita”.

                G.L.

Edited by, mercoledì 21 ottobre 2026, ore 15,00. 

 

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