
La Procura di Messina ha iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto quattro persone nella vicenda che riguarda la morte della piccola Elisa, che aveva appena tre mesi, dopo il tragico gesto della madre che, lunedì scorso, si è lanciata dal balcone di casa, a Santa Lucia sopra Contesse a Messina (foto in alto il luogo), con in braccio la figlia. Sono indagate la stessa madre, accusata di omicidio volontario ed il marito, uno psichiatra e il medico di base per omicidio colposo. Il servizio…
La Procura di Messina ha iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto quattro persone nella vicenda che riguarda la morte della piccola Elisa, che aveva appena tre mesi, dopo il tragico gesto della madre che, lunedì scorso, si è lanciata dal balcone di casa con in braccio la figlia.
Ad essere indagata proprio per omicidio volontario la madre di Elisa, la 41enne che da quella mattina è ricoverata alla Neurochirurgia del Policlinico di Messina in gravi condizioni con numerose fratture e politraumi e probabilmente non sa nemmeno della morte della piccola.
Le altre tre persone coinvolte nell’inchiesta sono il padre della bimba, lo psichiatra che aveva in cura la donna per la sua depressione post partum e, infine, il medico di base che la seguiva. Per tutti e tre è ipotizzato allo stato l’omicidio colposo in relazione al profilo omissivo.
La madre lunedì pomeriggio è finita giù da un balcone del primo piano a Santa Lucia sopra Contesse a Messina. La figlioletta di tre mesi, Elisa C., che aveva in braccio, non ce l’ha fatta ed è morta sul colpo. La Procura sta indagando su tutte le piste e gli indagati di oggi confermano il gesto volontario dovuto a una depressione post-partum della donna cioè che si sia gettata dal balcone con la figlia in braccio.
I vicini e i conoscenti parlano di una famiglia normale, lei casalinga e il marito, operaio di 45 anni, che si trovava al lavoro quando la moglie è finita giù dal balcone del primo piano del palazzo in cui abitava, con la figlia in braccio. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura di Messina, proseguono.
g.l.
Edited by, giovedì 19 giugno 2025, ore 14,12.