Messina: Operazione antidroga al Cep, eseguite 8 misure cautelari – I nomi

Gli agenti della Polizia di Stato di Messina, coordinati dalla DDA, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal Gip del Tribunale di Messina ORNELLA PASTORE, nei confronti di otto persone indagate, a vario titolo, per i reati di acquisto e cessione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. In particolare il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro indagati, la misura degli arresti domiciliari per altri due e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per i restanti due. Servizio e i nomi…

GIUSEPPE LAZZARO

Gli agenti della Polizia di Stato di Messina, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal Gip del Tribunale di Messina, nei confronti di otto persone indagate, a vario titolo, per i reati di acquisto e cessione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. In particolare, all’esito degli interrogatori preventivi svolti il 4 febbraio scorso, il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro indagati, la misura degli arresti domiciliari per altri due e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per i restanti due.

Il provvedimento cautelare si inserisce nel più ampio contesto dell’attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina e svolta dalla Squadra Mobile della Questura di Messina, che aveva già condotto, lo scorso 27 gennaio, all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di ulteriori quindici soggetti, indagati di partecipazione a un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti su Messina e provincia.

Le indagini hanno consentito di delineare l’operatività di un sodalizio criminale strutturato, caratterizzato da una stabile organizzazione e da un’articolata ripartizione di ruoli e compiti, nonché di ricostruire numerosi episodi di approvvigionamento e cessione di sostanze stupefacenti, riconducibili alla direzione di un soggetto ritenuto promotore dell’associazione. È emersa, altresì, l’esistenza di una rete di distribuzione articolata, con contatti con fornitori operanti in Calabria e in Sicilia orientale, nonché il coinvolgimento di soggetti di rilievo della criminalità organizzata messinese, anche appartenenti allo storico clan del rione Cep. Le operazioni di esecuzione delle misure cautelari sono state svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Messina, con il supporto delle Squadre Mobili di Catania e Reggio Calabria.

A seguito degli interrogatori preventivi la Gip del Tribunale di Messina Ornella Pastore ha disposto l’applicazione di otto provvedimenti cautelari. Sono finiti in carcere Marco D’Angelo, 38 anni e Massimo Famà D’Assisi, 54 anni entrambi messinesi; Sebastiano Marino, 36 anni, nato a Reggio Calabria e Giuseppe Strati, 52 anni, originario di Hagen (Germania). Arresti domiciliari per Giuseppe Alvaro, 28 anni, originario di Cinquefrondi (Reggio Calabria) e Maurizio Nicolosi, 58 anni, di Catania. Infine è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di Francesco La Paglia, 21 anni e Caterina De Tommaso, 39 anni, entrambi messinesi.

Edited by, mercoledì 11 febbraio 2026, ore 9,33. 

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