Messina: Tentato omicidio, convalidato l’arresto in carcere per l’autotrasportatore Erbino Misiti

Il Gip del Tribunale di Messina SALVATORE PUGLIESE ha convalidato l’arresto e disposto una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di ERBINO MISITI, l’autotrasportatore di 43 anni, accusato di tentato omicidio. L’uomo ha risposto alle domande del giudice e chiedendo scusa per avere tentato di travolgere, sabato scorso, un addetto al mercato del Vascone a Messina (foto in alto), adesso ricoverato al Policlinico con la prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Il servizio…

Il Gip del Tribunale di Messina Salvatore Pugliese ha convalidato l’arresto e disposto una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Erbino Misiti, l’autotrasportatore di 43 anni, accusato di tentato omicidio. L’uomo, alla presenza dei legali di fiducia, avvocati Marcello Greco e Maria Rita Mondello, ha risposto alle domande del giudice e chiedendo scusa per avere tentato di travolgere, sabato scorso, un addetto al mercato del Vascone a Messina, adesso ricoverato al Policlinico con la prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Il 43enne ha detto di avere avuto un raptus di rabbia e che, accecato dall’ira, ha usato il suo furgone come un proiettile.

Il Gip, nella convalida dell’arresto, sottolinea i futili motivi alla base di quello che è un tentato omicidio, e poi anche il fatto di avere commesso il fatto alla presenza del figlio minore.

I fatti sono avvenuti sabato scorso, 30 maggio, in via Catania. Stando alla ricostruzione di quanto accaduto, all’ingresso del parcheggio per il momento adattato durante i lavori alla sede del mercato, si è presentato l’addetto ai lavori, appunto il Mesiti, che si occupa di logistica, non un operatore commerciale del Vascone. L’uomo voleva entrare nel mercato per svolgere le sue attività alla guida di un furgone. Gli operatori però non gli hanno consentito di entrare, probabilmente perché è pericoloso o forse perché hanno bisogno anche loro di spazio per smontare tutto. Fatto sta che il 43enne è sceso dal camion venendo alle mani con un altro addetto ai lavori. L’alterco degenerava presto e il Mesiti rimontava sul suo furgone, innestando la marcia ed investendo, a quanto pare volontariamente, il soggetto, un uomo di 62 anni, con cui si era scontrato. Il malcapitato finiva a terra e il 43enne – come si evince anche in un video estrapolato dalle telecamere – avrebbe tentato, con una manovra, di stenderlo per la seconda volta. Ma a salvare l’uomo a terra sono state altre persone che sono accorse e il tentativo finiva nel nulla. Il camionista scappava facendo perdere le sue tracce. Le indagini, affidate alla Squadra mobile, grazie alle testimonianze di chi ha vissuto quei concitati momenti e alle immagini delle telecamere della zona, risaliva all’identità del 43enne fuggito. L’uomo, con diversi precedenti di polizia, è stato fermato domenica e adesso è in carcere.

            g.l.

Edited by, mercoledì 3 giugno 2026, ore 15,20.  

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