
In occasione delle celebrazioni del 2 giugno al Teatro Vittorio Emanuele di Messina è stata consegnata l’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana al dott. ANTONINO MAZZONE, originario di Naso. Il servizio (foto in alto, da sx: la rettrice dell’Università di Messina GIOVANNA SPATARI, la Prefetta COSIMA DI STANI, il dott. Mazzone e il sindaco GAETANO NANI’)…
“È stato un onore presenziare alla cerimonia di consegna dell’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a un nostro illustre concittadino, Antonino Mazzone. Il dott. Mazzone, originario di Naso, rappresenta oggi una figura di primo piano della medicina italiana, grazie a un percorso professionale di grande valore umano e scientifico. Siamo orgogliosi che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, abbia voluto riconoscere e valorizzare il lavoro svolto nel corso di tanti anni di prestigiosa attività professionale”.
Sono le parole del sindaco di Naso Gaetano Nanì che, il 2 giugno, in occasione dell’80° anniversario della Festa della Repubblica, è stato invitato al Teatro Vittorio Emanuele di Messina dalla Prefetta Cosima Di Stani per la cerimonia durante la quale sono state consegnate anche le onorificenze dell’OMRI (Ordine al Merito della Repubblica Italiana), il più alto riconoscimento dello Stato italiano, conferito dal Presidente della Repubblica per premiare le benemerenze acquisite verso la Nazione. Il sindaco Nanì è salito sul palco al momento della consegna dell’onorificenza al dott. Mazzone, insieme alla rettrice dell’Università degli Studi di Messina Giovanna Spatari.
Direttore dell’Unità Operativa di Medicina Interna dell’ospedale di Legnano, il dott. Nino Mazzone vanta una lunga e prestigiosa carriera. Ha diretto il Centro per le Malattie Rare prima a Pavia e, successivamente, a Legnano. Da sempre impegnato nel campo della ricerca scientifica, è autore di oltre 300 pubblicazioni. Nonostante gli importanti incarichi ricoperti nel corso della sua carriera, ha sempre mantenuto un forte legame con la sua terra d’origine. Anche più volte al mese fa ritorno a Naso e nei luoghi della sua infanzia, dove ha scelto di investire anche nel settore dell’accoglienza turistica, realizzando una struttura ricettiva.
g.l.
Edited by, mercoledì 3 giugno 2026, ore 12,55.