Messina: Travolto in scooter sulla litoranea. Muore un ventenne, donati gli organi

Speranze vane in quanto la situazione era disperata. E’ finito con la morte di un ventenne, DANILO RANDO (foto in alto), che abitava a Torre Faro, l’incidente avvenuto a Messina, sulla litoranea, nella notte tra mercoledì e giovedì. Il giovane è deceduto al Policlinico di Messina ed è stata consentita la donazione degli organi. Alla guida dell’auto che lo ha speronato c’era uno studente coetaneo che, dopo essersi allontanato, si è costituito più tardi alla polizia municipale e adesso potrebbe essere accusato di omicidio stradale. Il servizio…

Una notte tragica a Messina, segnata dall’incidente che ha strappato il futuro di un ragazzo di appena 20 anni. Danilo Rando abitava nel borgo marinaro di Torre Faro e aveva frequentato l’Istituto “Verona Trento”. Il giovane è arrivato in ospedale in condizioni gravissime. Con il passare delle ore le speranze si sono spente e ieri sono state avviate le procedure per decretare la morte cerebrale che sono andate avanti per tutta la notte. Aveva dato il consenso per donare gli organi.

La sua stessa età ce l’ha il giovane alla guida dell’auto che lo ha investito, lasciandolo in fin di vita sull’asfalto. Una tragedia infinita che getta nel dolore una famiglia e funesta, ancora una volta, la litoranea nord, la strada della movida estiva di Messina, delle spiagge più frequentate, dei lidi dove di notte c’è musica e divertimento ma che diventa sempre più pericolosa.

L’incidente si è verificato intorno alle 3 del mattino di giovedì, lungo la via Consolare Pompea, all’altezza di Sant’Agata, nel tratto compreso tra il bar “Principe” e un rifornimento di carburanti. Una strada battuta, di giorno e di notte, da migliaia di persone. Fatale lo scontro che ha coinvolto lo scooter su cui viaggiava Danilo e un’utilitaria guidata da uno studente ventenne. Quest’ultimo, che non era solo a bordo dell’auto, non si è fermato a prestare aiuto ma si è allontanato. Si è presentato a distanza di alcune ore alla polizia municipale che era già vicina a identificarlo e che lo avrebbe rintracciato da lì a poco.

Ieri mattina la notizia del tragico incidente si è sparsa velocemente a Torre Faro, il borgo marinaro dove la famiglia Rando vive. Il padre del ragazzo è stato raggiunto dalla notizia mentre si trovava all’estero per lavoro. È imbarcato per una compagnia su una nave che si trovava a Miami. Si è subito messo in viaggio per far ritorno a casa. Sul sinistro indaga la Procura di Messina: l’investitore potrebbe essere accusato di omicidio stradale.

Letizia Barbera, dal Giornale di Sicilia on line

Edited by, venerdì 5 settembre 2025, ore 8,57. 

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