
E’ stata inaugurata ieri mattina la nuova Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS) dell’Asp a Naso alla presenza di numerose autorità politiche, militari, di giustizia e sociali. Foto in alto il taglio del nastro, da sx: l’Arciprete di Naso FRANCESCO DE LUCA, il direttore generale dell’Asp di Messina GIUSEPPE CUCCI’, il deputato all’Ars PINO GALLUZZO, il sindaco GAETANO NANI’. Il servizio…
Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud
E’ stata inaugurata ieri mattina la nuova Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS) dell’Asp a Naso alla presenza di numerose autorità politiche, militari, di giustizia e sociali con, tra gli altri, il sindaco Gaetano Nanì, il direttore generale dell’Asp di Messina Giuseppe Cuccì, il funzionario della professionalità del servizio sociale del Ministero di Giustizia Tinuccia Tornabene, il deputato regionale Pino Galluzzo e la segretaria della Cisl-Fp Giovanna Bicchieri.

La nuova sede del REMS
“La struttura – ha detto il direttore dell’Ufficio Tecnico dell’Asp Salvatore Trifiletti – che accoglierà 20 pazienti psichiatrici autori di reato, è stata ora trasferita in nuovi locali accreditati di oltre 1.500 metri quadrati, più funzionali, sicuri e adeguati ai moderni standard riabilitativi”. La vecchia sede del REMS sorgeva lì dove, in origine, negli anni ‘80, doveva nascere l’Ospedale dei Nebrodi: una struttura edificata ma mai aperta, dispersa nelle lungaggini burocratiche. L’Unità Operativa Semplice Dipartimentale, che complessivamente gestisce 40 posti letto tra REMS e Comunità Terapeutica Assistita, è diretta dal dott. Nicola Gambardella ed è incardinata all’interno del Dipartimento Salute Mentale che gestisce e coordina tutto il settore della psichiatria ed è diretto dal dott. Giuseppe Rao. L’assistenza sanitaria della REMS è garantita h24 da tre dirigenti medici psichiatri in servizio di guardia attiva e pronta disponibilità. Il team multidisciplinare comprende infermieri, operatori socio-sanitari, psicologi, assistenti sociali, tecnici della riabilitazione psichiatrica e personale di vigilanza privata: tutte figure fondamentali per la realizzazione del percorso terapeutico e riabilitativo. L’apertura ha rappresentato un traguardo di grande valore civile per la Sicilia (la seconda insieme a quella di Caltagirone), poiché assicura percorsi assistenziali moderni, rispettosi della dignità della persona e orientati alla piena inclusione sociale. Il dott. Gambardella ha spiegato le attività terapeutico-riabilitative che saranno presenti ed anche occupazionali e laboratoriali nonché sportive e motorie in collaborazione con associazioni sportive territoriali. Importanti anche le attività di inclusione e reinserimento sociale: progetti di tirocini protetti e borse lavoro in collaborazione con enti e cooperative locali, attività di volontariato guidato e reinserimento graduale nel contesto sociale, uscite programmate sul territorio pe visite culturali, artistiche e quant’altro. L’attuale Direzione Strategica dell’Asp, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, insieme al direttore amministrativo Giancarlo Niutta e al direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, ha sbloccato un complesso iter burocratico-amministrativo, ottenendo l’accreditamento regionale e completando le dotazioni strutturali e tecnologiche necessarie. Il direttore generale dell’Asp Giuseppe Cuccì ha affermato che “presto chiederemo il raddoppio dei posti letto per rendere ancora migliore la struttura. L’attivazione della REMS di Naso rappresenta un passaggio fondamentale verso un sistema più rispettoso dei diritti, più vicino ai territori e più efficace nella tutela della salute mentale, favorendo percorsi terapeutici alternativi alla logica custodiale e puntando su responsabilizzazione, continuità assistenziale e integrazione con i servizi territoriali e rappresenta un tassello strategico del nostro sistema di salute mentale”. ”La scelta di collocare la struttura nel territorio dei Nebrodi – ha aggiunto il direttore del Dipartimento di Salute Mentale Pippo Rao – rafforza la prossimità ai servizi, riduce tempi di attesa e trasferimenti fuori area, e valorizza la rete con i Dipartimenti di Salute Mentale”. Soddisfatto anche il sindaco Gaetano Nanì: “Siamo particolarmente orgogliosi di inaugurare un punto di riferimento sanitario e sociale per l’intero territorio regionale. Si tratta di un presidio di eccellenza, tra i migliori in Italia, che accoglie e segue con professionalità percorsi terapeutici e di reinserimento”.
Edited by, mercoledì 12 novembre 2025, ore 10,26.