
La Corte d’Appello di Messina, riformando la sentenza assolutoria emessa nel gennaio 2024 dal Tribunale di Patti in composizione monocratica, ha condannato un 55enne alla pena di 1 anno e 2 mesi di reclusione, per l’accusa di atti persecutori ai danni della ex moglie, residente in un centro del comprensorio dei Nebrodi. La presunta vittima, costituita parte civile, è stata assistita dall’avvocato MASSIMILIANO FABIO (foto in alto). Il servizio…








