
E’ stato arrestato nel trapanese GIACOMO VITALE PECORARO, il giovane di 25 anni, di Palazzo Adriano ma residente a Filaga, frazione di Prizzi (sono comuni in provincia di Palermo), accusato dell’omicidio del bracciante agricolo FRANCESCO DINO (foto in alto), 57 anni, ucciso con diverse coltellate giovedì scorso a Prizzi e ventiquattresimo omicidio del 2025 in Sicilia. Il servizio sul link Sicilia News…
E’ stato arrestato nel trapanese Giacomo Vitale Pecoraro, il giovane di 25 anni, di Palazzo Adriano ma residente a Filaga, frazione di Prizzi (sono comuni in provincia di Palermo), accusato dell’omicidio del bracciante agricolo Francesco Dino, 57 anni, ucciso con diverse coltellate giovedì scorso a Prizzi e ventiquattresimo omicidio del 2025 in Sicilia.
Il giovane è stato bloccato dai carabinieri del Comando provinciale di Trapani. Era stata la sorella della vittima a soccorrere il fratello e raccontare quanto successo. L’aggressore avrebbe colpito la vittima alle spalle e all’addome. L’operaio, trasportato in elisoccorso all’ospedale Civico di Palermo, è morto durante il volo a causa delle ferite. La donna ha raccontato che i rapporti tra i due erano stati negli ultimi tempi burrascosi. Oggi all’istituto di medicina legale del Policlinico è stata eseguita l’autopsia sul corpo del bracciante. Si lavora per il movente che sarebbe legato a dissidi di natura personale.
g.l.
Edited by, sabato 9 agosto 2025, ore 18,57.