
Si è svolta, sul finire della settimana appena trascorsa, la seduta di seconda convocazione del consiglio comunale di Sant’Agata Militello (foto in alto) convocata dalla presidente MONICA BRANCATELLI. Hanno tenuto banco le mozioni presentate dal consigliere comunale di maggioranza ANTONIO VITALE. Pesante scontro verbale tra il vice sindaco CALOGERO PEDALA’ e la minoranza. Il servizio…
TERESA FRUSTERI
Si è svolta, sul finire della settimana appena trascorsa, la seduta di seconda convocazione del consiglio comunale di Sant’Agata Militello convocata dalla presidente Monica Brancatelli. Hanno tenuto banco le mozioni presentate dal consigliere comunale Antonio Vitale: pur facendo parte della maggioranza, i suoi atti hanno sollevato critiche all’azione amministrativa, innescando un confronto durissimo su viabilità e servizi cimiteriali.
Il primo punto caldo è stato la mozione firmata da Vitale, che ha chiesto l’accensione di un mutuo per intervenire sulle strade comunali, definite in condizioni “pietose”. Vitale ha stigmatizzato l’operato della sua stessa compagine, sostenendo che, nonostante il piano di riequilibrio, esistano i margini normativi per accedere al credito.

Il vice sindaco Calogero Pedalà al centro
L’intervento ha aperto la strada alla minoranza. Il capogruppo Paolo Starvaggi ha lanciato accuse pesantissime, sostenendo che gli unici asfalti si siano visti solo a ridosso della campagna elettorale, realizzati dal vice sindaco Calogero Pedalà per favorire il proprio elettorato. Le accuse hanno scatenato l’immediata reazione dell’amministratore che ha alzato i toni della voce, visibilmente alterato, sfidando Starvaggi a fare nomi e indicare con precisione le strade oggetto di presunti favoritismi. Starvaggi ha replicato citando la realizzazione dei chioschetti e indicando specifiche vie interessate dai lavori pre-elettorali.

I consiglieri Giuseppe Puleo e Francesca Alascia
Sul tema sono intervenuti anche i consiglieri Giuseppe Puleo, che ha richiamato l’urgenza per le contrade Calarco e Iria, e Francesca Alascia, che ha chiesto spiegazioni sui fondi per la frazione di Scafone. La mozione di Vitale è stata infine approvata all’unanimità.
Anche sul secondo punto sono state le mozioni di Vitale a dettare l’agenda, con la richiesta di realizzare 50 nuovi loculi e accelerare la privatizzazione del cimitero. Vitale ha parlato di “degrado e incuria”, trovando man forte nell’opposizione: Starvaggi, Puleo e Alascia hanno definito un “fallimento della politica” l’incapacità di garantire dignità ai defunti. Proprio in merito a questa emergenza, il sindaco Bruno Mancuso ha annunciato un intervento immediato per decongestionare la situazione: ha dichiarato che nei prossimi giorni verranno liberati 14 loculi dei centenari. Una volta sistemati questi spazi, il primo cittadino ha precisato che si procederà a trasferirvi le salme che attualmente si trovano in attesa nella camera mortuaria e ha comunque ribadito che la strada della privatizzazione è ormai l’unica percorribile, spiegando che non è possibile costruire nuovi loculi comunali poiché l’area è già destinata al progetto privato. Mancuso ha infine concluso assicurando che, entro questa settimana, verranno trasmesse le carte per la gara d’appalto per la gestione ai privati. Gli altri punti sono stati votati con i voti dei consiglieri di maggioranza presenti.
Edited by, lunedì 11 maggio 2026, ore 14,27.