
Sequestro di attrezzi da pesca e oltre 50 chilogrammi di pescato e multe per circa 4.000 euro. E’ questo il bilancio di oltre tre mesi dei militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata di Militello. Servizio e foto…
Sequestro di attrezzi da pesca e oltre 50 chilogrammi di pescato e multe per circa 4.000 euro. E’ questo il bilancio di oltre tre mesi dei militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata di Militello, utile alla protezione delle risorse ittiche, l’ambiente marino e costiero e alla tutela delle numerose imprese che operano nel rispetto delle normative e garantiscono un prodotto locale di qualità a beneficio del consumatore finale.

Nel corso delle attività ispettive, particolare attenzione è stata riservata ai principali luoghi di sbarco del pescato: l’approdo peschereccio del porto di Sant’Agata di Militello, il porto turistico di Capo d’Orlando e il sorgitore di Santo Stefano di Camastra.

Sono state effettuate numerose ispezioni a bordo delle unità da pesca, con verifiche mirate alla regolarità degli equipaggi, alla corretta detenzione degli attrezzi e al rispetto delle norme relative al prelievo e allo sbarco del prodotto ittico destinato alla commercializzazione.
Parallelamente, i controlli hanno interessato anche la rete distributiva, coinvolgendo rivendite all’ingrosso e al dettaglio, oltre ad alcuni esercizi di ristorazione presenti sul territorio.
A seguito delle verifiche sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 4.000 euro. Inoltre, si è proceduto al sequestro di attrezzi da pesca detenuti e utilizzati illegalmente nonché di oltre 50 chilogrammi di prodotto ittico di diverse specie, risultati privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.
g.l.
Edited by, venerdì 10 aprile 2026, ore 11,21.