
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Sant’Agata Militello, su ordinanza firmata dal Gip del Tribunale di Patti, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare domiciliare con applicazione del braccialetto elettronico, a carico di un cittadino straniero di origine cinese, regolare sul territorio, poiché accusato di violenza sessuale ai danni di una minore di 11 anni. Il servizio…
GIUSEPPE LAZZARO
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Sant’Agata Militello, su disposizione della Procura di Patti, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare domiciliare, emessa dal Gip con applicazione del braccialetto elettronico, a carico di un cittadino straniero di origine cinese, regolare sul territorio, poiché accusato di violenza sessuale ai danni di una minore di 11 anni.
Le indagini sono scattate immediatamente a seguito della denuncia sporta dai genitori della vittima presso il Commissariato di polizia di Sant’Agata Militello. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, l’uomo, dipendente in un emporio del litorale nebroideo, avrebbe seguito la giovane vittima in un settore dell’esercizio commerciale non coperto da videosorveglianza e, approfittando dell’assenza dei genitori, intenti in altri acquisti nello stesso bazar, avrebbe cinto la ragazzina palpeggiandola ripetutamente. La giovane vittima avrebbe poi raccontato in lacrime l’accaduto ai genitori.
Le tempestive indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Patti hanno consentito di raccogliere elementi indiziari sufficienti per chiedere al Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Patti la misura cautelare. Il quadro indiziario offerto è stato valutato positivamente dal Gip che ha disposto la custodia cautelare domiciliare con applicazione del braccialetto elettronico.
Edited by, venerdì 29 agosto 2025, ore 14,55.