SALUTE&BENESSERE: DIABETE, PRIMA SI INTERVIENE MEGLIO E’!

Diabete: una delle patologie maggiormente temute, a cavallo degli ultimi due secoli, e la sua prevenzione. Questo l’argomento presentato dalla dottoressa ISABELLA SALBIA, nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale, nella settimanale puntata di “Salute&Benessere”…

Che la prevenzione sia l’arma migliore è ormai chiaro, ma per i pazienti diabetici l’intervento precoce multispecialistico rappresenta la cura migliore.

A confermarlo è uno studio tutto siciliano, precisamente condotto dal Policlinico Paolo Giaccone di Palermo e pubblicato da Diabetes/Metabolism Research and Reviews, che evidenzia come nell’era pandemica si sia registrata una maggiore gravità delle ulcere a causa del ritardo con cui il paziente ha avuto accesso alle cure ospedaliere.

Ciò ha reso necessario un predominante ricorso a procedure di rivascolarizzazione e l’utilizzo di terapie molto costose.

L’unità operativa complessa di Malattie endocrine, del ricambio e della nutrizione dell’Azienda ospedaliera universitaria, che è Centro hub – spoke per la gestione e la cura del piede diabetico, ha esaminato la casistica di pazienti con piede diabetico ricoverati in regime di urgenza per l’aggravamento delle lesioni.

L’indagine ha messo in luce quali differenze in termini di caratteristiche cliniche, presenza di indici di infiammazione, età, sesso, condizioni sociali, fossero presenti tra i 111 pazienti ricoverati nell’era pre – pandemica (2017-2019) rispetto agli 86 pazienti ricoverati del periodo pandemico (2020-2021).

Dall’inizio dell’era della pandemia da Sars-Cov-2, è stato documentato che i pazienti con diabete mellito manifestano forme più gravi di infezione da SARS-COV2 con una mortalità maggiore rispetto ai pazienti non diabetici.

Questi dati sono stati confermati da una recente meta-analisi che ha considerato un totale di 78.874 pazienti ricoverati per infezione da SARS COV2 da 83 studi osservazionali, che hanno documentato una prevalenza di diabete mellito preesistente nel 14,3% dei pazienti e una prevalenza significativamente maggiore delle forme più gravi di SARS COV2 polmonite e un rischio più elevato di mortalità ospedaliera nei pazienti diabetici rispetto a quelli non diabetici.

Ma vogliamo ricordare cos’è il diabete?

Il diabete è una malattia cronica che provoca un aumento dei livelli di zucchero nel sangue superiori ai valori normali.

Dopo 8 ore di digiuno, i livelli di glucosio nel sangue sono normalmente inferiori a 100 milligrammi/decilitro (mg/dl) e si considera accertato il diabete quando, per almeno due volte, i livelli di glucosio nel sangue sono superiori a 126 mg/dl.

Esistono due tipi principali di diabete:

  • diabete di tipo 1, quando le cellule del pancreas che producono l’insulina sono distrutte dal sistema immunitario. L’insulina, ormone che regola i livelli di glucosio nel sangue, non viene quindi più prodotta perché il pancreas è danneggiato in maniera irreversibile;
  • diabete di tipo 2, quando l’insulina non è in grado di mantenere normali i livelli di glucosio nel sangue perché insufficiente o perché le cellule dell’organismo non rispondono normalmente ad essa.

Durante la gravidanza alcune donne possono presentare un aumento temporaneo dei livelli di glucosio nel sangue.

Questa condizione viene definita come diabete gestazionale e colpisce fino al 18% delle donne incinte.

La visita medica è consigliabile se compaiono disturbi riconducibili al diabete:

  • necessità di bere frequentemente;
  • necessità di urinare più frequentemente del solito, in particolare di notte;
  • sensazione di stanchezza;
  • perdita di peso e della massa muscolare;
  • prurito agli organi genitali e/o frequenti episodi di candidosi (detto anche “mughetto”) nella donna;
  • tagli o ferite che si rimarginano lentamente;
  • visione offuscata.

Il diabete di tipo 1 si sviluppa rapidamente, nell’arco di settimane o di giorni, mentre il diabete di tipo 2 si manifesta con disturbi poco evidenti.

Il suo accertamento, quindi, in genere è effettuato tardivamente, anche dopo anni.

È importante che il diabete sia accertato il più presto possibile per iniziare rapidamente le cure che eviteranno il progressivo peggioramento della malattia.

Le persone con diabete devono osservare uno stile di vita adeguato, mangiare cibi sani, praticare un esercizio fisico regolare, mantenere il peso nella norma e sottoporsi periodicamente agli esami del sangue per controllare che il livello di glucosio.

Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

ISABELLA SALVIA

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.

Edited by, venerdì 17 marzo 2023, ore 20,00. 

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