
Parlando di dieta, il fenomeno di rebound, o “effetto rimbalzo”, è quel perverso meccanismo che tende a farci riprendere peso non appena abbiamo finalmente raggiunto il peso forma. Questo l’argomento presentato dalla dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale, nella settimanale rubrica “Salute&Benessere”. Il servizio…
Parlando di dieta, il fenomeno di rebound, o “effetto rimbalzo”, è quel perverso meccanismo che tende a farci riprendere peso non appena abbiamo finalmente raggiunto il peso forma.
Si tratta di un meccanismo di difesa dell’organismo che reagisce in questo modo alla restrizione calorica: un recente studio lo ha analizzato, portando nuova luce sulle regioni per cui, quando si ritorna gradualmente a un’alimentazione normale dopo aver terminato il regime ipocalorico, si tende a recuperare velocemente il peso perso, spesso con gli interessi.
Ecco allora le conclusioni degli scienziati e le tecniche per evitarlo, prevenendone l’insorgenza.
Quando si parla di diete, l’effetto rebound è la ben nota tendenza a ingrassare non appena si riprende ad alimentarsi liberamente dopo un periodo di restrizione calorica, anche nei casi in cui si presti grande attenzione a evitare gli eccessi.
L’effetto “rimbalzo” è però un fenomeno che non si limita all’alimentazione, ma che si verifica in molti campi, tra cui ad esempio la medicina e l’economia.
In medicina, ad esempio, si verifica quando si interrompe bruscamente un trattamento farmacologico, in particolare a base di cortisonici, antidepressivi, ansiolitici e altri farmaci ancora: in questo caso i sintomi della malattia riappaiono e peggiorano, a volte in modo più grave rispetto a prima del trattamento.
Per evitarlo, al termine della cura, la somministrazione di questi farmaci viene ridotta gradualmente, fino alla completa interruzione, secondo specifiche indicazioni del medico. Un analogo effetto si verifica anche in economia, ad esempio quando l’aumento di efficienza nell’uso di una risorsa, porta a un maggior consumo di essa, vanificando in parte il risparmio e i benefici ottenuti.
In campo alimentare, l’effetto rebound che si osserva al termine di una dieta o in conseguenza del suo abbandono, altro non è che il classico “effetto yoyo” nel quale i chili persi con tanta fatica vengono recuperati in breve tempo, anche se si presta la massima attenzione ad alimentarsi in modo equilibrato.
Mantenersi magri, dunque, non è solo questione di volontà, ma dipende dall’insorgere di una reazione di difesa dell’organismo conseguente al periodo di restrizione alimentare.
Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.
ISABELLA SALVIA
I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.
Edited by, venerdì 31 ottobre 2025, ore 17,56.