
L’ultimo appuntamento del 2025 con la rubrica del venerdì “Salute&Benessere” (che andrà in pausa dal 19 dicembre al 2 gennaio 2026 e riprenderà il 9 gennaio), curata dalla dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale, non poteva che essere dedicato alle prossime abbuffate del periodo natalizio che, ovviamente, contempla di solito come giorni base: vigilia e giorno di Natale, Santo Stefano, veglione ultimo dell’anno, Capodanno, Epifania. E’ possibile non ingrossare nelle tavolate con parenti e amici? Missione possibile: ecco come nel servizio…
ISABELLA SALVIA
Panettoni, brindisi, cene aziendali, pranzi in famiglia: il periodo natalizio è un concentrato di tentazioni. Ogni anno molti temono la bilancia di gennaio, ma occorre ricordare che che non servono diete estreme né rinunce drastiche per evitare di prendere peso. Bastano consapevolezza, buone abitudini e qualche strategia semplice e realistica. Le feste sono un momento di convivialità.
Cercare di “resistere a tutto” genera stress e spesso porta all’effetto opposto. Meglio concentrarsi su ciò che davvero merita: scegliere con attenzione cosa assaggiare e cosa evitare. La chiave è distinguere tra ciò che si desidera davvero e ciò che si mangia solo per abitudine.
Porzioni più piccole, assaggi al posto delle seconde porzioni, attenzione ai condimenti. Sono questi tre accorgimenti che da soli possono ridurre l’apporto calorico senza togliere gusto. Un piatto ricco può essere gustato con soddisfazione anche in quantità più contenute.
Inserire sempre una porzione di verdure, crude o cotte, in apertura del pasto aiuta, a controllare la fame e a mantenere più stabili i livelli di zucchero nel sangue. Questo accorgimento favorisce un maggiore senso di sazietà e riduce il rischio di eccedere con i piatti più calorici.
Vino, cocktail, tisane zuccherate e spumanti possono incidere quanto (e talvolta più) del cibo. Alternare una bevanda alcolica con un bicchiere d’acqua, e limitare gli zuccheri, permette di godersi i brindisi senza esagerare.
Una passeggiata dopo i pasti, qualche esercizio leggero a casa o semplicemente evitare di passare la giornata sul divano fanno la differenza. Non serve allenarsi intensamente: anche 20–30 minuti di attività quotidiana aiutano a equilibrare gli eccessi calorici e migliorano il benessere generale.
Tra un pranzo festivo e una cena importante, è utile inoltre programmare pasti più leggeri e bilanciati: proteine magre, frutta, verdure e cereali integrali. Questo non solo facilita la digestione, ma impedisce l’accumulo progressivo di calorie.
La qualità del sonno, infine, influisce sugli ormoni che regolano fame e sazietà. Durante il periodo natalizio, spesso frenetico, curare il riposo aiuta a evitare spuntini impulsivi e a mantenere un migliore equilibrio alimentare.
Affrontare le festività senza prendere peso è dunque possibile e non richiede sacrifici impossibili. Con un po’ di consapevolezza, scelte intelligenti e una dose di movimento, si può vivere il Natale in piena libertà, godendosi i momenti che contano davvero: quelli con le persone care.
Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.
I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.
Edited by, venerdì 12 dicembre 2025, ore 18,09.