Salute&Benessere: Il segreto del doppio oro olimpico Jacobs

Stregati da MARCELL JACOBS. Il formidabile poliziotto-atleta (foto in alto) tra domenica scorsa e oggi pomeriggio ha conquistato due fantastiche medaglie d’oro alle Olimpiadi di Tokio: prima nei 100 metri e poi con la staffetta 4X100 azzurra, due medaglie del metallo più prezioso mai vinte dall’Italia nella storia dei giochi a cinque cerchi. Cosa c’entra questo nella settimanale rubrica “Salute&Benessere” curata dalla dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale? C’entra perché l’ascesa e i successi di Jacobs sono direttamente proporzionali a un sano piano di educazione alimentare e il ruolo del nutrizionista è stato fondamentale…

AVVISIAMO I LETTORI CHE LA PROSSIMA SETTIMANA, QUELLA CHE PORTA A FERRAGOSTO, LA RUBRICA “SALUTE&BENESSERE” SI PRENDE UN BREVE RIPOSO E TORNERA’ VENERDI’ 20 AGOSTO

Questa settimana siamo tutti orgogliosi, come italiani, per le splendide imprese dell’atleta Marcell Jacobs che, domenica scorsa, ha vinto la finale dei 100 metri piani, uno degli eventi più attesi dei Giochi Olimpici in corso a Tokio e, oggi pomeriggio, ne ha aggiunto un’altra con la stafetta 4X100 metri dell’Italia. Il nostro atleta ha vinto la medaglia d’oro dei 100 stabilendo anche il record europeo e olimpico di questa specialità, così seguita in tutto il mondo. Oltre alla parte atletica, che è costituita da tanto allenamento e da una chiara predisposizione genetica (in particolare a quei livelli), dietro alla vittoria dell’azzurro c’è anche uno specifico piano alimentare redatto da un nutrizionista, oltre che una determinazione basata sulle indicazioni di una mental coach.

L’attività del nutrizionista è partita nel caso di Jacobs, come in tutti i pazienti, dall’analisi del passato, scoprendo la mancanza di un’educazione alimentare: l’atleta mangiava per star bene, ma ciò non può bastare per un’Olimpiade. Negli anni si è notato che l’olimpionico era in deficit proteico, dovendo spesso contenere la sua golosità. Il nutrizionista gli hanno impartito una vera e propria disciplina. Si è capito che fino a poco tempo fa Marcell sfruttava solo il 60% del suo talento. Non conosceva le sue reali possibilità, non credendo in pieno in sé stesso. Quello che si è fatto è lavorare sulla testa, di squadra, ed inserire la benzina giusta nei muscoli. In pochissimi anni sono stati ottenuti ottimi miglioramenti. Contando che ha solo 26 di anni, il nutrizionista può fare ancora moltissimo. Lo status guadagnato lo porterà ora a nuovi focus: tenere i piedi a terra, non sentirsi arrivato, continuare a lavorare al massimo per essere all’altezza di pressioni e responsabilità. Non dimentichiamo, poi, che Jacobs ha pubblicamente ammesso di avere un piano alimentare individuale, che prevede anche un pasto libero a settimana, come propongo ai miei pazienti e come più volte illustrato anche in questa rubrica. “A me piace mangiare e mangiare bene. Da quando mi sono trasferito a Roma ho un pasto libero a settimana che è l’amatriciana, che amo”, ha raccontato Jacobs lo scorso giugno, prima dei Giochi, in un’intervista. “Avevo iniziato con la carbonara, poi però l’amatriciana ha quel qualcosa in più. Il mio pasto libero durante la settimana è un bel piatto di amatriciana. Da settembre ho seguito una dieta ferrea molto ampia che mi ha cambiato in tutto, anche nella performance fisica: meno infortuni, recuperi prima e rendi di più”, ha spiegato l’erede di Bolt. E’ questo il segreto per mettersi al collo la Medaglia d’Oro!

Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

Isabella Salvia

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.

Edited by, venerdì 6 agosto 2021, ore 18,08. 

 

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