Salute&Benessere: In forma dopo Pasqua e i ponti, come fare

Dopo la pausa di due settimane, tra Pasqua e i ponti (25 aprile e 1 maggio), riprende la rubrica settimanale del venerdì “Salute&Benessere”, da sette anni curata dalla dottoressa ISABELLA SALVIA (foto in alto), nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale. E proprio sulle suddette festività è incentrata l’attenzione di questa settimana: come fare a riprendere forma dopo pranzi e banchetti in serie? Il servizio…

Inutile piangere sul latte versato, recita un famoso detto.

Inutile stare a rimuginare troppo! Abbiamo esagerato durante queste festività? Forse è il caso di darci da fare, non sprecare tempo e agire per recuperare il nostro peso forma e una buona condizione fisica.

Dopo Pasqua e dopo tutti i ponti festivi, la nostra alimentazione, a prescindere dal peso che abbiamo raggiunto, deve cambiare.

In particolare, bisognerebbe eliminare per alcuni giorni vino, alcolici e superalcolici, ridurre zucchero e sale, bere molta acqua, privilegiare menù a base di pesce, frutta, verdura e carni bianche e non eccedere con il consumo di pasta e pane.

Un’altra soluzione preliminare per perdere peso dopo i pranzi di Pasqua, riguarda il ciclo delle diete. Si potrebbe tornare a una prima colazione abbondante, a un pranzo super leggero, e a una cena molto equilibrata. E’ assolutamente inutile, con uno spreco di salute, ricorrere a digiuni forzati mentre a un’alimentazione più sana va abbinata l’attività fisica. Anche solo per quaranta minuti al giorno di camminata a passo svelto.

La prima regola è dunque quella di limitare i dolci, almeno per i prossimi giorni. Durante Pasqua e Pasquetta molti di noi sicuramente avranno esagerato con uova di cioccolato, pastiere e colombe. Ora però è il momento di dire stop perché se una volta tanto non inciderà sulla nostra dieta, mangiare dolci in eccesso tutti i giorni non solo ci farà ingrassare ma intaccherà anche il nostro benessere. Questo non vuol dire buttare l’uovo di cioccolato, ma puoi pensare di concedertene 20-30 grammi al giorno e non di più.

Spesso, quando ci sediamo per mangiare, ci concediamo anche altre distrazioni come lo smartphone o la nostra serie tv preferita.

Scegliere di nutrirci senza distrazioni, ci permette di mangiare più lentamente e in modo più consapevole. Mangiare consapevolmente aiuta con il controllo delle porzioni, previene l’eccesso di cibo e ti permette di godere del cibo, boccone dopo boccone, facendo caso a tutti i sapori e agli aromi. Fondamentale per dimagrire in modo sano è anche evitare il digiuno; meglio iniziare di nuovo con la dieta usuale, tornando alle abitudini sane.

Bere almeno due litri di acqua al giorno è fondamentale per il buon funzionamento dei reni e del fegato oltre ad accelerare l’attività metabolica. Prediligi una dieta a base di frutta e verdura di stagione. Un frutto a metà mattinata e a metà pomeriggio può essere una buona opzione per arrivare a pranzo e cena non affamati e per assicurarsi la giusta dose di vitamine e nutrienti.

Almeno per una settimana, evita bevande gassate, vino ed alcolici.

Stai lontano da fritti, carni rosse, dolci e cibi troppo elaborati, in scatola o preconfezionati. Si a a frutta, verdura, pesce, carni bianche e pasta, meglio se integrale. Per riuscire a sgonfiarci dopo Pasqua dovremmo mettere il sale da parte, cercando di sostituirlo con spezie ed erbe aromatiche, più sane e gustose.

Ultimo importantissimo consiglio è quello di fare attività fisica.

Per riuscire a dimagrire o semplicemente rimanere in forma puoi fare una camminata veloce di 1 ora, oppure seguire un workout a casa di 30 minuti almeno una volta al giorno.

Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa

Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

ISABELLA SALVIA

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.

Edited by, venerdì 2 maggio 2025, ore 17,27. 

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