Sant’Agata Militello: Carenze igienico-sanitarie, chiusa attività. Multe per 17.000 euro

Una serie di controlli sono stati svolti, nelle ultime settimane dell’estate, dagli agenti di polizia del locale Commissariato (foto in alto) nei locali della movida a Sant’Agata Militello nonché ad esercizi commerciali vari. Il bilancio vede una attività chiusa e multe, in totale, per 17.000 euro. Il servizio…

A Sant’Agata di Militello e nel suo hinterland il locale Commissariato di Pubblica Sicurezza ha implementato nella stagione estiva i controlli presso le attività maggiormente interessate da flussi turistici e movida notturna. Particolare attenzione è stata rivolta nei confronti di esercizi commerciali dove è prevista la somministrazione di alimenti e bevande. I controlli, effettuati con l’ausilio di tecnici del Sian dell’Asp di Messina, hanno portato alla chiusura di un’attività per gravi irregolarità che non consentivano il rispetto delle prescrizioni minime in materia igienico-sanitaria. Comminate sanzioni amministrative per 5.000 euro.

Presso una seconda attività, di recente apertura, pur riscontrati i requisiti minimi in materia igienico-sanitaria, i tecnici dell’Asp hanno contestato alcune irregolarità ed imposto prescrizioni a cui il titolare è stato invitato ad uniformarsi entro il termine di 7 giorni. La successiva verifica dell’inadempienza da parte del titolare ha comportato l’applicazione delle sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 9.000 euro.

Agenti della sezione Polizia Amministrativa del Commissariato di Sant’Agata di Militello hanno altresì sottoposto a controllo i locali della movida santagatese. In uno di essi è stata verificata la presenza di un addetto ai servizi di controllo irregolare, in quanto non iscritto nell’apposito registro prefettizio: sono scattate quindi le sanzioni sia all’addetto che al titolare dell’esercizio per oltre 3.000 euro. Infine, i controlli amministrativi hanno interessato anche i proprietari di immobili in locazione. In quindici casi sono stati effettuati accertamenti relativi alla concessione in uso dei locali a cittadini extracomunitari che prevede la comunicazione entro 48 ore all’Autorità di pubblica sicurezza. In caso contrario, è prevista una sanzione da 500 a 3.500 euro.

          g.l.

Edited by, martedì 16 settembre 2025, ore 10,22. 

(Visited 2.348 times, 1 visits today)