Quando la natura crolla, l’ingegno si rialza. A Sant’Agata di Militello il cedimento di un muro contro terra nella storica villa Falcone e Borsellino non ha lasciato solo macerie. Tra i mattoni sparsi qualcuno, con tempo libero, vena creativa e – diciamolo – una certa dose di sarcasmo, ha pensato bene di lasciare un messaggio diretto al sindaco: “Mancuso svegliati”. Il servizio e il video…
Quando la natura crolla, l’ingegno si rialza. A Sant’Agata di Militello il cedimento di un muro contro terra nella storica villa Falcone e Borsellino non ha lasciato solo macerie. Tra i mattoni sparsi qualcuno, con tempo libero, vena creativa e – diciamolo – una certa dose di sarcasmo, ha pensato bene di lasciare un messaggio diretto al sindaco: “Mancuso svegliati”.
Non una semplice scritta: un’opera muraria post-crollo, una performance urbana improvvisata, forse anche un appello (disperato?) al primo cittadino. Perché se il muro è venuto giù, c’è chi pensa che a dormire non siano stati solo i calcoli strutturali, ma anche l’amministrazione.
Il messaggio – breve, chiaro, e affettuosamente provocatorio – sembra voler richiamare il sindaco Bruno Mancuso a una maggiore vigilanza. Forse non solo sulle condizioni dei muri ma anche su quelle della cittadina.
Teresa Frusteri
Edited by, venerdì 4 luglio 2025, ore 8,47.