SPECIALE ELEZIONI 6: A Milazzo trionfa l’uscente Pippo Midili. La Castelli staccata e prima dei perdenti

A MILAZZO trionfa il sindaco uscente PIPPO MIDILI (foto in alto) che sfiora il 60% con un successo mai in discussione avendo lavorato benissimo nei cinque anni precedenti. La ex 5 Stelle e transitata con Sud chiama Nord LAURA CASTELLI, candidata direttamente da DE LUCA, è la prima dei perdenti: staccatissima, non raggiunge neanche il 20% e non va neppure in consiglio per un grande insuccesso malgrado i proclami contrari sui social. Degli altri quattro candidati a sindaco si è difeso, come poteva con una sola lista, l’eterno LORENZO ITALIANO. Nel nuovo consiglio larga maggioranza per Midili. Il servizio…

A Milazzo niente…Cateno. Come da previsioni, Pippo Midili, fra le sue attività anche giornalista, trionfa e, con un autentico plebiscito, viene riconfermato sindaco della Città del Capo. Malgrado i proclami sui social post voto, la prima dei perdenti, Laura Castelli, è nettamente sconfitta, non va neanche in consiglio non oltrepassando lo sbarramento del 20% e non è servito a nulla essere stata scelta dall’on. Cateno De Luca, che ha vinto a Messina e Barcellona, ma non a Milazzo. Staccati gli altri anche se l’ex sindaco Lorenzo Italiano, con una sola lista, si è difeso.

Alle urne si sono recati 19.106 votanti, il 69,17%. Nel 2020, ma in epoca Covid, i votanti furono 19.359, con un’affluenza finale del 69,62%.

Quando sono state scrutinate tutte le 37 sezioni le urne consegnano una vittoria schiacciante al sindaco uscente e candidato del Centrodestra Pippo Midili con il 58,81% dei voti.

Segue staccatissima Laura Castelli, già sottosegretaria con il Movimento 5 Stelle, originaria di Torino e domiciliata a Capo d’Orlando, quindi non di Milazzo, di Sud chiama Nord con il 14,85%.

Terzo Lorenzo Italiano con il 13,84%, poi l’esponente dell’area di Centrosinistra Michele Vacca con il 7,19% e ancora gli altri due candidati indipendenti, l’ambientalista Giuseppe Falliti con il 4,07% e Carmelo Torre con l’1,24%.

Questo percorso – ha detto un soddisfatto Pippo Midili – ha dato grandi risultati e ha contribuito a cambiare, in parte, il Dna dei milazzesi: se prima difficilmente si tendeva a premiare il grande lavoro svolto, questa volta la risposta è stata quella di una città coesa, unita e che vuole continuare a crescere sulla strada tracciata. È un risultato che ci premia, andando ben oltre le polemiche e le tante situazioni poco piacevoli che si sono verificate durante la campagna elettorale, e che ha visto anche una maggiore affluenza alle urne. Le polemiche di queste settimane hanno una matrice ben identificata, che adesso non voglio neanche ricordare perché è il momento di festeggiare. Si festeggia una città che ha ritrovato la sua unità e che ha voluto premiare chi ha lavorato davvero per il territorio. Credo che questo sia il miglior risultato possibile».

Il nuovo consiglio comunale avrà la maggioranza a favore del rieletto sindaco con 20 seggi. Per la minoranza 2 seggi andranno alla lista del candidato Lorenzo Italiano, 1 alle liste della candidata Laura Castelli e uno alla lista del candidato Michele Vacca ma gli eletti sono dei candidati al consiglio e non quelli a sindaco.

              G.L.

Edited by, martedì 26 maggio 2026, ore 15,24. 

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