
Leggi FEDERICO BASILE (foto in alto), pensi a CATENO DE LUCA, il suo mentore, il suo capo politico, colui davanti al quale deve prendere ordini e decisioni. A MESSINA si è andati al voto dopo le dimissioni di Basile, disposte nello scorso inverno dal deputato all’Ars e sindaco di Taormina e il risultato ha dato loro ragione: lo spoglio è stato tranquillo e trionfante per Basile che torna sindaco anche della Città Metropolitana di Messina. Staccati gli altri ma, almeno, il candidato del centrodestra MARCELLO SCURRIA, che ha svolto una campagna elettorale appassionante, andrà in consiglio tra i banchi dell’opposizione. Il servizio…
Messina sceglie ancora Federico Basile. Il voto ha consegnano al sindaco uscente una netta affermazione che lo proietta verso la riconferma alla guida della città senza bisogno di ballottaggio. Un risultato ampio, costruito attorno alla continuità amministrativa e al progetto politico legato a Sud chiama Nord e al suo leader, il deputato regionale Cateno De Luca che ha messo Basile al comando nel 2022, lo ha fatto dimettere nello scorso inverno e lo ha riproposto da vincente adesso.

Marcello Scurria
Federico Basile ha vinto con il 58,41%. Marcello Scurria, candidato del centrodestra e che ha svolto un campagna elettorale appassionata, villaggio per villaggio e quartiere per quartiere, si ferma al 26,93% e va in consiglio comunale sui banchi dell’opposizione, mentre Antonella Russo, sostenuta dal centrosinistra con Movimento 5 Stelle e Controcorrente, si attesta al 12,2%. Gaetano Sciacca, ex capo del Genio Civile, di Rinascita Messina è all’1,71% e il parrucchiere Lillo Valvieri chiude allo 0,74% e la soddisfazione, come aveva già detto, di esserci candidato.
Un trend già emerso dagli exit poll Rai del consorzio Opinio Italia, che assegnavano a Basile una forbice compresa tra il 51% e il 55%, delineando fin da subito uno scenario favorevole al primo cittadino uscente.
Nel quartier generale del sindaco il clima è stato quello della festa. Basile ha accolto i primi dati tra applausi e abbracci, parlando di una vittoria che premia il lavoro svolto negli ultimi anni e il rapporto costruito con i cittadini. «Credo che la città abbia confermato appieno il lavoro svolto finora», ha dichiarato il rieletto sindaco, sottolineando come il consenso ottenuto rappresenti «la reale misura delle cose buone fatte». Il risultato segna anche una nuova affermazione politica per l’area guidata da Cateno De Luca, che ha definito quello di Messina «un risultato eclatante», parlando del «terzo mandato consecutivo» della loro esperienza amministrativa in città aggiunto ai quattro anni, dal 2018 al 2022, con De Luca sindaco. Decisivo, secondo l’ex sindaco di Fiumedinisi e Santa Teresa di Riva e attuale primo cittadino di Taormina, il radicamento civico del progetto politico e la capacità di presentarsi agli elettori senza coalizioni tradizionali.
Alla chiusura dei seggi, alle 15, l’affluenza definitiva si è attestata al 61,93%, dato che conferma una partecipazione significativa in una tornata elettorale particolarmente seguita.
G.L.
Edited by, martedì 26 maggio 2026, ore 14,17.